Nove anni senza Valerio Gildoni, Città di Castello ricorda il sacrificio del Colonnello

Nove anni senza Valerio Gildoni, Città di Castello ricorda il sacrificio del Colonnello

L’omaggio dell’Arma e dei familiari questa mattina al Cimitero monumentale tifernate

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Ricorre oggi (martedì 17 luglio) il 9° anniversario dell’uccisione del Col. Valerio Gildoni, freddato a Nanto (VI) il 17 luglio del 2009 da un anziano del luogo, mentre tentava di convincerlo ad arrendersi.

Quel giorno in provincia di Vicenza, il valoroso Ufficiale non esitò ad intervenire nell’abitazione dell’uomo che, dopo aver esploso un colpo di fucile all’indirizzo di una pattuglia di carabinieri, si era barricato al suo interno. Consapevole del rischio a cui si esponeva, tentò di convincere l’anziano ad arrendersi, venendo però ferito a morte. Per l’eroico gesto il 20 maggio 2010 il Presidente della Repubblica conferiva al Col. Valerio Gildoni la medaglia d’oro al Valor Militare, alla memoria.

Il sacrificio dell’alto Ufficiale, originario di Città di Castello, dove vivono i genitori e il fratello, è stato pertanto ricordato questa mattina nel corso di una semplice ma significativa cerimonia. Alle 10.30, presso il cimitero monumentale ove il Col. Gildoni è sepolto, il Generale di Brigata Massimiliano Della Gala, comandante della Legione Carabinieri Umbria, alla presenza dei familiari del defunto, del vicario del Prefetto di Perugia e delle Autorità Civili e Militari di livello locale e provinciale, del CO.BA.R. della Legione Umbria e delle locali Associazioni Nazionale Carabinieri, ha deposto un omaggio floreale. Per il Comune tifernate era presente il vicesindaco Michele Bettarelli.

Successivamente, nella Cappella del cimitero monumentale, il Cappellano Militare Don Aldo Nigro ha celebrato una S. Messa in suffragio dell’eroe. Nella circostanza, il Gen. Della Gala ha voluto comunque ricordare il tragico fatto di sangue e l’esemplare figura di Ufficiale rappresentato dal compianto Col. Gildoni, ringraziando personalmente tutte le persone intervenute.

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