Nomina Auri, Martellini (Pd) precisa “evidenziata casualità” | Audio conferma j’accuse

Nomina Auri, Martellini (Pd) precisa “evidenziata casualità” | Audio conferma j’accuse

Il consigliere fa dietro front “mai in dubbio la correttezza dell’estrazione” | Maggioranza: “Chieda scusa”

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Nomina Auri, dopo tre giorni dal j’accuse arriva la “precisazione” del consigliere Paolo Martellini (Pd) che durante la conferenza stampa di lunedì scorso aveva attaccato una parte del proprio schieramento di tessere accordi con il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli (Liste civiche) al fine di “piazzare” iscritti e dirigenti dei democratici.

Martellini, che si era tenuto in un primo momento sul generico, incalzato dalle domande dei giornalisti, aveva puntato il dito sulla nomina del revisore unico dell’Auri, la neo Autorità regionale per rifiuti e idrico che ha assorbito i 4 Ati.

Authority presieduta dal compagno di partito Cristian Betti, sindaco di Magione, e che vede Cardarelli quale vice presidente.

La denuncia di Martellini è sembrata da subito inquietante visto che la nomina, a guardare almeno le delibere dell’Auri che Tuttoggi ha visionato, è avvenuta per estrazione, tra i 67 nominativi dell’Albo dei revisori depositato presso la Prefettura di Perugia, e per di più alla presenza di 5 testimoni (2 dirigenti e 3 funzionari).


Il J’ACCUSE CONTRO COLLEGHI PD E GIUNTA


La precisazione

Di seguito la precisazione (testuale) inviata alla redazione nel primo pomeriggio di oggi. “In merito a quanto è stato scritto dalla Vostra testata giornalistica sull’articolo relativo “Siamo tutti renziani”, j’accuse contro colleghi e giunta, vorrei precisare quanto segue: gli EE.LL. (Enti locali, n.d.r.) nominano l’organo di revisione economico-finanziaria affidando alle Prefetture il procedimento di estrazione dei nominativi mediante il sistema informativo standardizzato del Ministero dell’Interno e dato atto che l’AURI, non essendo qualificato dalla legge regionale istitutiva quale Comune/Provincia/Comunità Montana/Unione o Consorzio di Comuni, è quindi impossibilitato ad accedere alla procedura informatizzata di cui sopra. Pertanto l’ente, senza alcun obbligo normativo, ha inteso procedere ad una estrazione seppur manuale e tenuto conto che la procedura adottata da parte dell’ente è certamente improntata all’imparzialità per i candidati che hanno una determinata esperienza e condizione di eleggibilità; vorrei sottolineare che il Sottoscritto, non ha mai messo in dubbio la correttezza dell’estrazione per procedura di selezione che comunque poteva avvenire al pari di altri Enti o partecipate pubbliche. Si è semplicemente evidenziata la casualità della nomina da parte di un esponente del PD con cariche politiche elettive”.

L’audio

Dunque per Martellini non è in dubbio il metodo con cui l’Auri ha proceduto alla nomina,  quale revisore unico, per rinuncia del primo sorteggiato, della seconda estratta, la commercialista di Spoleto Maria Rita Palazzi, iscritta al Pd.

E questa è già di per sé una buona notizia per il buon andamento che si richiede alle aziende pubbliche, figurarsi ad una Authority. Resta l’affondo al Sindaco e ai presunti trasversalismi con parte del piddì che, per come era stato presentato in conferenza stampa, non sembrava proprio far pensare a “nomine casuali”.  Anzi.


NOMINA AURI: L’AUDIO DELLA CONFERENZA


Vicenda conclusa? Probabilmente sì, anche se la maggioranza che sostiene Cardarelli è pronta a chiederne conto a Martellini già nel prossimo Consiglio comunale. “Chieda pubblicamente scusa al sindaco o si dimetta” dicono gli esponenti delle due liste (Rinnovamento e Spoleto Popolare) che sostengono Cardarelli.

Nella foto un momento della conferenza stampa del 10 ottobre

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