Nel nome del rispetto, l'associazione rifletta sul rapporto tra intelligenza artificiale ed emotiva

‘Nel nome del rispetto’, l’associazione rifletta sul rapporto tra intelligenza artificiale ed emotiva

Redazione

‘Nel nome del rispetto’, l’associazione rifletta sul rapporto tra intelligenza artificiale ed emotiva

Mer, 10/03/2021 - 12:46

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‘Nel nome del rispetto’, l’associazione rifletta sul rapporto tra intelligenza artificiale ed emotiva

Io e Caterina l’intelligenza artificiale nel rispetto dell’intelligenza emotiva” è il titolo dell’evento, in linea con i principi propugnati dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto”, sodalizio che torna giovedì 11 marzo alle ore 17 sulla piattaforma Zoom (ID: 6492101219 – Password: rispetto). 

Il film di Sordi

Evocando il film di Alberto Sordi dal 1980 in cui un robot in funzione di colf era capace di manifestare emozioni, l’associazione intende affrontare l’attuale dibattito sul rapporto ineludibile e sempre di maggiore coinvolgimento tra l’intelligenza artificiale e l’intelligenza emotiva nei vari contesti sociali ed economici, rivalutandone i rapporti e gli scenari. 

I nuovi fenomeni da comprendere

Da qui l’esigenza di comprendere questi nuovi fenomeni con i quali la società e i suoi protagonisti debbono confrontarsi, potenziando le capacità emotive e relazionali dell’uomo per gestire le applicazioni tecnologiche, che pervadono ogni aspetto della vita quotidiana e far mantenere inalterato, anzi potenziarlo, il bagaglio delle proprie emozioni al fine di interagire con sè stessi e gli altri, facilitando la comunicazione e la collaborazione in ogni ambito e azione umana.

Gli ospiti accademici

A parlare di questi argomenti l’Associazione ha coinvolto noti accademici ed esperti dei rispettivi ambiti i quali, coordinati dalla presidente Maria Cristina Zenobi esporranno argomenti, tesi e provocazioni per giungere all’esito del dibattito, che si preannuncia vivace e stimolante, ed avere una visione di insieme sui fenomeni e il trend che hanno già caratterizzato la svolta epocale dei quali la società civile è chiamata a comprendere e gestire. 

Ad affrontare tali argomenti sarà il professor Giuseppe Liotta, coordinatore del corso di dottorato ingegneria industriale e dell’informazione, affrontando il tema “Intelligenza artificiale e tecnologia digitale” e il dottor Francesco Merante, primario del reparto di pneumologia dell’ospedale di Foligno parlando di “Intelligenza artificiale ed umanità reale“; nell’altro versante il professor Luigi Cimmino, docente di filosofia presso l’ateneo perugino con l’intervento dal titolo “emozioni e intelligenza delle emozioni” e la professoressa Maria Martello, docente e studiosa dei rapporti interpersonali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e già giudice onorario presso la Corte di Appello di Milano, Sezione Minori, parlando di “Il cuore dell’intelligenza“. 

Le conclusioni

A trarre le conclusioni, la professoressa Cristina Virili. vicepresidente dell’Associazione con l’intervento “Intelligenza emotiva una risorsa per la scuola”, la quale, unitamente alla Zenobi e ad altri autorevoli ospiti del mondo della cultura e del lavoro invitati ad animare il dibattito e ad individuare momenti di riflessione, evidenzieranno come l’ intelligenza emotiva presidi ambiti, come la consapevolezza delle proprie intime risorse emotive e la gestione delle relazioni e dei sentimenti, comunque preclusi all’intelligenza artificiale, di modo che la tecnologia non sia vissuta e subita come sostituzione dell’uomo, bensì posta al suo servizio, mantenendo l’essere umano un ruolo insostituibile nelle scelte e nei processi decisionali. 

Attenzione all’attualità per gli studenti

Un importante appuntamento, dunque, organizzato dall’associazione “Nel nome del Rispetto”, che ha dimostrato la sensibilità di affrontare, nell’ottica di conoscere, apprendere e rielaborare i grandi, quanto attuali, temi della società contemporanea ed offrirli per la valutazione che meritano soprattutto alle nuove generazioni di studenti, ai quali come ogni anno e in ambito nazionale l’associazione propone un concorso sondaggio, che trova nel concetto del Rispetto il tema fondamentale con il quale muovere verso le più diverse soluzioni e molteplici declinazioni, come quelle del convegno in parola. 

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