Music for Sunset: Isola Maggiore suonerà al tramonto - Dal 20 al 23 Giugno musica, arte e letteratura a Tuoro - Tuttoggi

Music for Sunset: Isola Maggiore suonerà al tramonto – Dal 20 al 23 Giugno musica, arte e letteratura a Tuoro

Redazione

Music for Sunset: Isola Maggiore suonerà al tramonto – Dal 20 al 23 Giugno musica, arte e letteratura a Tuoro

Gio, 13/06/2013 - 13:33

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L’isola che suona al tramonto. Recita così lo slogan 2013 di Music for Sunset. Dal 20 al 23 giugno tornano infatti i tramonti artistici e le ambientazioni audio-video-letterarie all’Isola Maggiore del Lago Trasimeno.

Dal 20 al 23 giugno tornato i “tramonti artistici” all’Isola Maggiore. Per quattro giorni Music for Sunset, arrivato alla terza edizione, propone numerosi musicisti di livello internazionale che si esibiranno nei “pontili sonori” (tra gli altri, Teho Teardo, Colleen, Aqier, Gionata Mirai, Alessandro “Asso” Stefana, Paolo Angeli, Mübin Dünen & Ozgur Yalçin, Giovanni Guidi, UmbriaEnsemble) e tante e suggestive installazioni elettroacustiche (tra cui quelle di Attila Faravelli, Nicola Ratti ed Enrico Malatesta, Federico Ortica e Nicola Casetta). Oltre a questi, molti altri appuntamenti, dai “bagliori letterari” ai dibattiti a cura di Castelli di Pace e Legambiente. Ai “tramonti artistici” dell’isola è dedicata anche una mostra fotografica presso l’Aeroporto Internazionale San Francesco d’Assisi (11-30 giugno). Il 29 luglio Music for Sunset replicherà con il concerto straordinario e in esclusiva nazionale di Jon Hassell.

Anche quest’anno, la terza edizione dell’evento si fonda sull’idea che l’arte può essere uno straordinario “strumento” per amplificare le caratteristiche naturali di un luogo incontaminato: l’isola, il suo lago e i suoi paesaggi e parchi naturali saranno come al solito attori principali di performance straordinarie ed uniche in cui il respiro dell’artista cercherà ancora una volta l’armonia con i ritmi della natura.

Quest’anno saranno quattro i giorni di appuntamenti (dopo i due del 2011 ed i tre del 2012), ideati e organizzati sempre dall’Associazione Umbra della Musica d’Autore in collaborazione con la MusicalBox Eventi (con il sostegno della Regione Umbria e il patrocinio della Provincia di Perugia e del Comune di Tuoro sul Trasimeno).

Di assoluto livello internazionale i tanti musicisti che omaggeranno i riflessi al tramonto del lago “laminare” per una armonizzazione sonora senza eguali nei “PONTILI SONORI” dell’isola. Molto atteso è Teho Teardo, musicista e compositore che da oltre 30 anni indaga lo stretto rapporto tra suoni ed emozioni e che “traghetterà” il pubblico di Music for Sunset verso orizzonti sonori inesplorati. Teardo è autore di numerose colonne sonore di film importanti che gli sono valse premi importanti come il David di Donatello (per il film “Il Divo”) e il Nastro d'Argento (“Lavorare con lentezza” e “L'amico di famiglia”).

Due saranno i set previsti per venerdì 21 giugno: un primo assaggio alle 19.15 presso la Lingua del Cigno e alle 23.15 alla Roccia del Teatro del Tramonto, quando suonerà il suo disco “Music for Wilder Mann”, ispirato al lavoro di Charles Fréger sulla figura dell’Uomo Selvaggio (una toccante opera musicale nella quale il musicista friulano sublima le immagini del fotografo francese guardando a un passato perduto, lontano dal torpore contemporaneo).

Si potrà ascoltare pure la musica di Cecil Schott, in arte Colleen, eccezionale polistrumentista francese famosa per alcune sonorizzazioni di luoghi importanti come la cattedrale di Lisbona, L'urbanguild di Kyoto e altri spazi pubblici. Due le occasioni in cui quest’artista di culto potrà esprimere senza freni inibitori i suoi mille mondi interiori: venerdì 21 giungo (Lingua del Cigno, ore 19.45) e sabato 22 giugno (Teatro del Tramonto, ore 22). Il nuovo disco, “The Weighing of The Heart”, è composto da fluide e magiche composizioni di delicata e fragile bellezza che da sempre costituiscono il marchio di fabbrica di Colleen.

Uno dei gruppi più attesi è senza dubbio l'ensemble Aqier: proveniente dalla Mongolia è molto popolare in Cina oltre ad avere esperienza nei festival musicali europei. Venerdì 21 giugno (Pincio di San Michele Arcangelo, ore 22) la band mongola curerà, con dei cori polifonici, l'accompagnamento guidato del cielo stellato ad occhio nudo e con i telescopi del Post (Perugia Officina per la Scienza e la Teconologia). Suoneranno poi, stavolta con gli strumenti tradizionali, anche sabato 22 giugno (Darsena dell’Oso, ore 21) e domenica 23 giugno (Darsena dell’Oso, ore 21.30).

La domenica sarà soprattutto il giorno delle chitarre al tramonto con i concerti (racchiusi sotto il titolo “24 corde al tramonto”) di tre grandi chitarristi, a partire dalle ore 18.30 uno dietro l’altro presso la Lingua del Cigno: uno mantovano (Gionata Mirai), uno bresciano (Alessandro “Asso” Stefana) e l'ultimo sardo (Paolo Angeli). Tre modi di concepire il suono della chitarra, perché sono diverse le atmosfere musicali che i tre solitamente prediligono. Mirai è il chitarrista del gruppo rock Teatro degli Orrori, Stefana è il chitarrista di fiducia di Vinicio Capossela oltre che leader dei Guano Padano, mentre Angeli (il quale torna dopo la straordinaria esibizione dello scorso anno) fa della ricerca applicata allo strumento il suo agire artistico.

Ad anticipare questo incredibile trio di concerti (Giardino letterario, ore 18) il live di un altro chitarrista, il giovane musicista perugino Marcelo Marun Cardozo. A portare il sole dall'oriente, per la prima giornata di Music for Sunset (Darsena dell’Oso, ore 21.15), ci sarà inoltre un progetto che vede la fusione della musica turca con quella kurda, ad opera dei musicisti Mübin Dünen & Ozgur Yalçin, i quali entrambi si dedicano da sempre alla ricerca etno-musicologica soprattutto nelle regioni interne dell'Anatolia, raccogliendo e poi rielaborando brani tradizionali di ambiente rurale-pastorale di antichissima origine.

Dopo le chitarre, uno spazio di primo piano sarà dedicato anche al pianoforte, o meglio ai “Pianoforti al tramonto”. Sabato 22 giugno (Lingua del Cigno, dalle ore 18.30) uno dietro l’altro si esibiranno Michele Lanari, interessante pianista aretino, e il lanciatissimo pianista folignate Giovanni Guidi, astro ormai non più emergente del jazz italiano, che torna così all’isola Maggiore (stavolta con il suo “piano solo”) dopo l’esibizione di due anni fa accompagnato dall’elettronica di Alfonso Santimone.

Molto suggestivo si preannuncia il primo tramonto sonoro di Music for Sunset. Giovedì 20 giugno (Lingua del Cigno, ore 19.45) ci sarà infatti il live di UmbriaEnsemble, con un tramonto in compagnia delle leggende del rock (Nick Cave, Robert Wyatt, Tuxedomoon, David Byrne, Lou Reed, ecc…) rivisitate in chiave classica dalla formazione cameristica umbra. Un progetto che, studiato per Rockin’Umbria di due edizioni fa, viene ora riproposto in un contesto del tutto nuovo.

Come sempre, dunque, ampio spazio viene dato ai musicisti umbri. Oltre a quelli già citati ci saranno anche Le Arpe del Trasimeno (torna infatti dopo l’esordio dello scorso anno il progetto artistico “Girotondo d’Arpe”), che si esibiranno il giovedì, il venerdì e il sabato in diversi orari e in molti luoghi dell’isola, e Laurence and the Machine, progetto solista violino-loop station del musicista umbro (ex This Harmony) Laurence Cocchiara.
Da Roma invece arriveranno i Youarehere, band artefice di tracce di elettronica sognante e vivace, tra atmosfere rarefatte e ritmiche danzanti. La loro performance (sabato 22 giugno, Darsena dell’Oso, ore 23.15) sarà caratterizzata da visuals cinematici con immagini suggestive a cura di Movimento Creative Label.

In occasione dei concerti al tramonto del 22 e 23 giugno ad accompagnare le esibizioni ci sarà come scenario sul lago visibile dal pontile un teatro fatto di barche a cura della “Compagnia della vela Venti del Trasimeno”. Non solo musica a Music for Sunset. Tante e suggestive saranno le installazioni sonore e video realizzate. In questa direzione si potranno ammirare le installazioni di alcuni talentuosi esperti dell’elettroacustica come Attila Faravelli, Nicola Ratti ed Enrico Malatesta artisti già ingaggiati nella precedente biennale di Venezia per sonorizzare il padiglione di architettura italiana. I tre presentano, alle ore 17 di venerdì (Giardino letterario), sabato (Museo del Merletto) e domenica (Scoglio di San Francesco) un lavoro che si chiama “TILDE”, un'installazione con speakers, sintetizzatori analogici, percussioni e oggetti sonori che si inserisce tra l'acqua e la riva del lago: Faravelli e Ratti intercetteranno i movimenti del Lago Trasimeno, registreranno i suoni e li metteranno in comunicazione con i ritmi prodotti da Malatesta.

Altre le installazioni, in questo caso permanenti, molto interessanti. Due sono quelle realizzate per l’occasione da Federico Ortica e Nicola Casetta: la prima è “Ear to boat”, installazione sonora per suoni di barca al porto dell’Isola Maggiore grazie ad una barca sonora che genera musica a seconda dell'oscillazione provocata dal movimento delle acque del lago; la seconda è “Aleph sonoro”, una sonorizzazione ambientale della chiesa di San Michele Arcangelo capace di riunire simultaneamente “tutti” gli ipotetici punti sonori di un tramonto nell’isola, come se un forza di natura centripeta attraesse i suoni nel punto centrale e più alto dell’isola.

Viale Guglielmi, la strada centrale sul borgo dell’isola, sarà invece la location di un videomapping architetturale (a cura di Movimento Creative Label). Il Giardino Letterario ospiterà “Colors of sunset”: ciascun dipinto di Stefano Frascarelli (Minigallery) diventa un’antenna che per conto dell’uomo tenta di raccogliere gli stimoli che la natura rilascia in quel luogo e in quel momento e li traduce con il colore. Domenica 23 giugno presso il Museo del Merletto sarà proiettato “Little red Robin Hood”, un documentario su Robert Wyatt a cura di Francesco Di Loreto e Carlo Bevilacqua.

Oltre a questo cuore “sonoro” di Music for Sunset, molti altri saranno gli appuntamenti in programma, dai “BAGLIORI LETTERARI” ai dibattiti ed incontri a cura di Castelli di Pace e Legambiente.
Un network consolidato negli anni di oltre 70 piccoli comuni costituisce la Rete di Castelli di Pace, rete nazionale dei piccoli comuni per la pace e la sostenibilità che si darà appuntamento proprio a Music for Sunset. Nata nel 2005 in Lunigiana nell’anno della ratifica del Protocollo di Kyoto, è un’iniziativa promossa da Legambiente e da ACLI, ANCI, arci, Tavola della Pace e Enti Locali per la Pace e Kyoto Club, dalla Rete dei Comuni Virtuosi e dalla Recosol, Rete Comuni Solidali, per diffondere una cultura della pace, attraverso la promozione e l’adozione di buone pratiche rivolte alla sostenibilità ambientale: un insieme di amministrazioni impegnate in un percorso volto a evidenziare il doppio filo che lega guerra e uso delle risorse energetiche e ambientali, disastri climatici e povertà.

La prima iniziativa sarà non all’isola ma presso il Campo del Sole sul molo di Tuoro sul Trasimeno: giovedì 20 giugno alle ore 17 si terrà un “Aperitivo della Pace: sulle tracce di Annibale”, in collaborazione con Cammino di Annibale – Rotta dei Fenici. A seguire alle ore 18.30 partirà la traversata a nuoto da Tuoro all’isola Maggiore (con i nuotatori della squadra “Master centro nuoto Bastia”, tra le migliori al mondo in rapporto al numero di iscritti). L’iniziativa dal titolo “La fuga dei romani” vuole essere una rievocazione in occasione del trentennale degli studi sulla battaglia di Annibale.

Venerdì 21 giugno (Teatro del Tramonto, ore 17) è in programma il primo dibattito dal titolo “Il futuro del glocal tra pace, integrazione cultura e cittadinanza”. Sabato 22 giugno (Museo del Merletto, ore 17) l’incontro avrà come tema “Politiche locali contro climate change e povertà”.
Come “Bagliori letterari” si partirà subito il 20 giugno (Lingua del Cigno, ore 19) con lo spettacolo teatrale di Mauro F. Cardinali dal titolo “Il sangue del cigno è il rosso del sole”. Il 23 giugno (Giardino letterario, ore 17), con “Isolaluna” toccherà invece ai versi e versacci dalla strada al cielo a cura di Marco Rufini, intonati da Carolina Balucani e stonati da Mauro F. Cardinali. La Roccia del teatro del Tramonto farà poi da scenario ai due appuntamenti conclusivi di Music for Sunset. Alle ore 21 “Blowin in the wind”, ovvero la presentazione del libro “Quante strade” edizioni Arcana, di e con Alberto Crespi (libro pubblicato per i cinquant’anni del capolavoro di Bob Dylan). Sempre alle ore 21, presso il Ristorante Da Sauro, ci saranno le letture dell’ultimo libro di Sauro Scarpocchi, “Vento di scirocco”. Alle ore 23 gran finale con “La notte della grande luna”: tutti a vedere la “Big Moon” nel giorno in cui il nostro satellite appare più grande e brillante in compagnia dello spettacolo “Elementale – D’Acqua D'Aria Di terra e Fuoco – Lucignolo e Zampanò a caccia della luna”. Ideato, scritto, diretto e interpretato da Mauro F. Cardinali.

Anche quest’anno non poteva mancare la fotografia. Visto che ad ogni edizione sono tantissime le foto che vengono realizzate dal pubblico di Music for Sunset, dall’11 giugno al 30 giugno sarà realizzata un’esposizione delle foto selezionate dal concorso “Tramonto artistico” presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”. In mostra 20 foto selezionate dal curatore, Riccardo Ruspi, e relative all’edizione 2011 e 2012 di Music for Sunset.

Ma Music for Sunset non finirà con la quattro giorni di giugno. Lunedì 29 luglio tornerà con “Music for Sunset – Replay” per un appuntamento (inizio ore 18.30) davvero eccezionale: sull'isola sbarcherà, per la sua unica data italiana, il genio di Jon Hassell, maestro assoluto della composizione etnica elettronica, compositore e trombettista statunitense ed autore di una pioneristica ricerca musicale tra il jazz, l’elettronica e la world music. Hassell è anche il visionario creatore di un genere che egli stesso descrive come “Quarto Mondo”, un ibrido unico e misterioso di antico e digitale, composizione e improvvisazione, Oriente e Occidente.

Un artista di grande livello, uno dei più importanti arrivati finora in tre edizioni di Music for Sunset, il quale ha accettato anche lui di “sfidare” gli ambienti dell’isola, portando qui la sua musica per “armonizzarla” con l’ambiente naturale del Trasimeno.

Vaporetto del Tramonto (servizio traghetti):
A tutto il pubblico sarà garantito ogni giorno del festival il collegamento costante tra l’Isola Maggiore e il Porto di Tuoro fino al termine degli eventi. Si ringrazia per questo il Comune di Tuoro che ha voluto realizzare il festival a giugno, garantendo a proprie spese il servizio traghetti in un periodo ancora non totalmente coperto come servizio.

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