Sono tante le attestazioni di cordoglio e di vicinanza alla famiglia Fierloni, per la perdita di Giacomo e Francesco, i due giovanissimi gemelli (avrebbero compiuto 23 anni tra un mese) morti fulminati da una scossa elettrica nelle campagne di Magione nel tentativo di recuperare un volatile che volevano addestrare per la caccia, la loro grande passione.
Una tragedia che, oltre alla comunità del Trasimeno ed al mondo sportivo, ha scosso tutto l’ambiente venatorio.
“Educati, rispettosi e pieni di gioia di vivere” li ricorda lo staff del Tav Piancardato, frequentato dai due giovani.
La vicinanza dell’Atc1
Il presidente dell’Atc1, Luciano Calabresi, esprime vicinanza alla famiglia in questo momento di grande dolore. “Non posso poi esimermi – aggiunge Calabresi – dal denunciare, come hanno già fatto le associazioni venatorie umbre attraverso la Cabina di regia e il WWF, gli squallidi commenti di scherno comparsi sui social. Anche a fronte di episodi di così grande gravità, a nome di tutto l’Ambito, mi stringo ancora di più alla famiglia Fierloni”.
I funerali di Giacomo e Francesco saranno officiati domani (venerdì) alle ore 14 nella chiesa di San Giovanni Battista a Magione.