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Missione compiuta contro Coronavirus, 3 tecnici spoletini tornano a casa

Carlo Ceraso

Missione compiuta contro Coronavirus, 3 tecnici spoletini tornano a casa

Costruito il ventilatore polmonare n. 2.000. Record, missione compiuta con 2 mesi di anticipo.
Mar, 02/06/2020 - 20:42

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Missione compiuta contro Coronavirus, 3 tecnici spoletini tornano a casa

Missione compiuta. Con ben due mesi di anticipo.

E’ la straordinaria impresa industriale della Siare Engineering International Group di Bologna che si era impegnata a fornire duemila ventilatori polmonari, tra le attrezzature più importanti nella lotta al coronavirus, alla Protezione civile entro il prossimo 31 luglio.

Missione compiuta invece lo scorso 29 maggio con la realizzazione del ventilatore n. 2.000.

Una corsa contro il tempo che ha visto affiancati ai dipendenti della Siare, 25 tecnici della task force voluta dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

Team approntato dalla Agenzia Industrie Difesa sotto il coordinamento del Colonnello ingegnere Giulio Botto, a capo della missione.

L’elevata specializzazione dei dipendenti civili della Difesa ha consentito di ridurre in maniera significativa i tempi di realizzazione dei ventilatori polmonari.

Dopo un breve corso di formazione presso la stessa società emiliana, il team del D.G. Gian Carlo Anselmino ha iniziato ad assemblare i vari particolari.

Un ventilatore della Siare

Dei 25 tecnici civili, selezionati dai vari stabilimenti militari della A.I.D. di Castellamare di Stabia, Torre Annunziata (Napoli), Capua (Caserta) e Messina, fanno parte anche i 3 tecnici dello stabilimento militare di Baiano di Spoleto guidato dal Colonnello ingegnere Mirco Scovaventi.

Di loro, per motivi di riservatezza, si conoscono solo i nomi: Alessandro, Gianfranco e Matteo che, grazie all’impegno profuso, hanno potuto far rientro a inizio settimana a Spoleto dove hanno festeggiato con le rispettive famiglie la Festa della Repubblica.

Il loro compito, presso la Siare, era quello di assemblare i vari componenti elettronici che compongono i respiratori destinati ai reparti di terapia intensiva e sub-intensiva di tutta Italia.

Una impresa straordinaria che dà lustro al Dicastero di Via XX Settembre e ai vari enti militari che hanno selezionato il personale inviato in missione a Bologna.

Alla task force sono arrivati i complimenti di varie istituzioni e c’è chi parla di un riconoscimento per l’attività prestata da parte del vertice del Dicastero.

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