Un tavolo di confronto per fare il punto della situazione sull'Industria Minerva, soprattutto in vista della nuova pubblicazione del bando predisposto dal Tribunale e prevista per il prossimo 18 febbraio.
Ieri, nella Sala Giunta del Palazzo Comunale, l'assessore regionale Mario Giovanetti, il sindaco Massimo Brunini e il vice sindaco Daniele Benedetti hanno incontrato il dott. Luca Scorzolini di Sviluppumbria, Mario Andrielli della Regione Umbria, Francesco Giannini (FIOM-CGIL), Filippo Ciavaglia (CGIL Territoriale), Bruno Piernera (CISL), Mariano Mariani (UILM) e, in rappresentanza delle RSU Minerva, Trastulli, Montefalchesi, Calabresi e Pannaccio.
Le Istituzioni si sono dichiarate pronte a mettere in campo ogni possibile azione di stimolo e di sostegno per giungere ad una soluzione positiva della vicenda ed anche i sindacati hanno ribadito la loro disponibilità alla mobilitazione per tenere alta l'attenzione sui 63 lavoratori ancora legati all'azienda che il 18 aprile vedranno scadere la cassa integrazione.
I rappresentanti della RSU e delle organizzazioni sindacali hanno inoltre evidenziato che il marchio Minerva, pur registrando una flessione nel settore dei veicoli industriali, legata al quadro generale di crisi economica, presenta ancora delle potenzialità, come ad esempio nel settore della produzione degli autobus che è ancora una voce attiva nel mercato nazionale ed internazionale. “Che le potenzialità ci siano – ha detto Giannini – lo dimostra il fatto che le piccole aziende dell'indotto Minerva ancora producono”.
Il problema vero, è stato sottolineato nel corso dell'incontro, sarà di individuare un imprenditore o un pool di imprese interessate a rilevare l'azienda e, proprio su questo aspetto, l'assessore Giovanetti ha confermato tutto l'impegno per la ricerca di imprenditori interessati:”In presenza di un piano industriale valido la Regione farà del tutto per arrivare ad una soluzione positiva per i lavoratori della Minerva. Domani presenteremo pubblicamente la Cabina di Regia, istituita a livello regionale, proprio per affrontare, con strumenti nuovi, la situazione di sofferenza di numerose aziende umbre”.
Pur nella limitazione del proprio ruolo, dettata dal fatto che la soluzione della vicenda dipende esclusivamente dalla procedura fallimentare e, quindi, dalle norme di legge che sia il Tribunale che il curatore fallimentare devono osservare ed applicare, tutti i presenti, hanno convenuto sulla necessità di richiedere un nuovo incontro al Giudice e al curatore per cercare insieme di comprendere come il bando possa essere reso più efficace qualora dovesse andare ancora deserto.
La Regione e l'Amministrazione comunale di Spoleto si sono quindi impegnate a richiedere in tempi brevi l'incontro e ad effettuare una verifica con gli imprenditori che avevano manifestato a suo tempo interesse a rilevare la Minerva per capire le ragioni della loro rinuncia. L'assessore Giovanetti si è a sua volta impegnato ad effettuare una ricognizione presso il sistema delle imprese del settore della meccanica per la ricollocazione dei lavoratori nel caso in cui dovessero andare in mobilità.
“L'attenzione dell'Amministrazione comunale sulla questione Minerva resta alta – ha dichiarato il sindaco Brunini al termine dell'incontro – Insieme alla Regione ribadiamo il nostro impegno a mettere in campo tutti gli strumenti possibili di sostegno e agevolazione qualora venisse presentato, da parte degli imprenditori, un progetto industriale in grado di rimettere in pista l'azienda. Per continuare a seguire giorno dopo giorno gli sviluppi di questa vicenda il nostro prossimo incontro di aggiornamento avverrà dopo l'interlocuzione con il Tribunale e il curatore fallimentare”.