MILANO "FESTARCH", PRESENTATO AL POLITECNICO IL FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA ORGANIZZATO DALLA RIVISTA "ABITARE" - Tuttoggi

MILANO “FESTARCH”, PRESENTATO AL POLITECNICO IL FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA ORGANIZZATO DALLA RIVISTA “ABITARE”

Redazione

MILANO “FESTARCH”, PRESENTATO AL POLITECNICO IL FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA ORGANIZZATO DALLA RIVISTA “ABITARE”

Mer, 13/04/2011 - 11:46

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MILANO “FESTARCH”,  PRESENTATO AL POLITECNICO IL FESTIVAL DELL'ARCHITETTURA ORGANIZZATO DALLA RIVISTA “ABITARE”

Oltre duemila persone, assiepate sulle gradinate dello Spazio Patio del Politecnico di Milano, hanno seguito la presentazione dell'edizione 2011 di Festarch, International Architecture Festival ideato e diretto da Stefano Boeri – direttore del mensile Abitare e organizzato da RCS Periodici. Nel corso della preview è stato presentato Festarch.lab, il think tank dei Giovani Architetti di Terni che dal 26 maggio al 1 giugno porterà a Terni i migliori esponenti della nuova architettura italiana e internazionale.

Terni incubatore di idee, Nasce Festarch.lab: una sette giorni tutta architettura, design e progetti futuristici in preparazione di Festarch

Terni, 26 maggio – 1 giugno. Festarch.lab è il think tank dei Giovani Architetti di Terni che dal 26 maggio al 1 giugno invitano la nuova architettura italiana e internazionale proprio a Terni per elaborare temi e idee per la grande Festa finale: Festarch – il festival internazionale dell’ architettura. Festarch.lab è un’opportunità per creare occasioni di dibattito e confronto, cercando di rendere l'architettura un tema condiviso, discusso, e partecipato in ambito locale; un modo per parlare di architettura e toccare in modo diretto la vita quotidiana di milioni di persone. Obiettivo per nulla difficile, semmai affascinante e coinvolgente, infatti, ormai, parlando di design e architettura non possiamo non prendere in considerazione quanto questi temi influenzino direttamente la quotidianità delle persone, e come questi aspetti siano sempre più legati agli stili di vita ed alle scelte che compiamo giornalmente.

Per questo, Festarch, si fa promotore di un modello improntato al dialogo con la Società, con il sistema dei Consumi, attraverso un confronto diretto e libero tra i migliori pensatori. L’obiettivo è il riposizionamento della Cultura come asset strategico trasversale attraverso un laboratorio aperto di innovazione culturale Made in Italy che integra gli interessi dei diversi stakeholders e diventa un’opportunità d’investimento reale per il sistema delle imprese.

Gli eventi si terranno all’interno del CAOS Centro Arti Opificio Siri, un luogo unico nel suo genere in Italia, uno spazio di 6000 metri quadri, nato dalla riconversione dell'antica fabbrica chimica ex siri, che ospita eventi, esposizioni temporanee nazionali ed internazionali, laboratori e residenze creative, la collezione civica moderna e contemporanea, un teatro da 300 posti ed un cafè bookshop di nuova generazione. In un clima di convivialità, sperimentazione e innovazione come ne preannuncia lo stesso nome.

Festarch.lab è assimilabile ad un vero e proprio cantiere, dove seminari, laboratori e mostre, sono incubatori di nuove idee.

Il Town Thinking di Festarch.lab è una pratica partecipata, un format ricco d’incontri dove non mancano personaggi illustri come Teddy Cruz, che metterà a disposizione per due intere giornate le proprie competenze sul tema “innovative low cost housing typologies”, o i francesi EXYZT, che lavoreranno sulla creazione di un’architettura parassita.

Non mancheranno neppure attività itineranti come il “tour in bicicletta alla scoperta dei confini della città” condotto da Sergey Nikitin, ideatore delle Velonotti Internazionali. Accanto a questi l’incontro annuale del GIARCH, la rete nazionale dei giovani architetti italiani che si incontrano per stilare il manifesto dell’Anticittà. Terni, un anfiteatro naturale circondato da colline verdi, sembra essere la location perfetta in cui ambientare Festarch.lab; non è solo un luogo che svela angoli inaspettati in cui interessanti testimonianze artistiche e monumentali del passato riportano ad altre epoche e ad altri vissuti, conducendoci ad ammirare edifici importanti e di notevole fascino, ma è anche città simbolo del buon governo e della qualità del vivere urbano.

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