Dopo quasi un mese, finisce l'astinenza per gli appassionati del calcio a 5 spoletino. E, considerando che le prossime due settimane vedranno la prima squadra della Maran in campo per ben cinque volte – di cui tre al PalaRota -, i tifosi bluarancio potranno “mettersi in pari”, e capire come sarà la classifica dopo questo tour de force. Il clou di questa serie, almeno per le suggestioni, sarà sicuramente nella settimana entrante, con l'impegno di martedì contro la corazzata Verona (ore 15 PalaRota) ed il derby in casa del lanciatissimo Magione, sabato prossimo. Domani, però, c'è da affrontare l'Imola, squadra in chiara difficoltà in classifica, ma che lotta ancora per evitare, quanto meno, la retrocessione diretta.
Cafù si trova a competere con un'emergenza-infermeria, che sembra non voler lasciare in pace la sua squadra: Grandi e Lara con problemi muscolari, Cavalli alla prese con lo strano infortunio al polpaccio che lo tiene praticamente fermo da due mesi, ma che sembra ormai in via di soluzione.
E' preoccupato il team manager della Maran, Roberto Brunetti.
“Guardo gli allenamenti e sono un po' sfiduciato; quelli che ci sono evidenziano una forma smagliante, ma cinque partite in quattordici giorni mi fanno pensare che ci sarebbe bisogno anche di forze fresche in grado di dare una mano dalla panchina. E' durissima e bisogna vedere se i ragazzi, al di là dello sforzo fisico, saranno in grado di reggere mentalmente le battaglie che ci si pongono davanti, mantenendo una standard di qualità accettabile”.
Parola d'ordine: tenere alta la concentrazione, a partire dal match con l'Imola.
“Guai a prendere sotto gamba l'impegno di sabato: l'Imola ha il chiaro obiettivo di superare il Civitanova e verrà a Spoleto con il coltello fra i denti, con quelle motivazioni che fanno in modo che la classifica conti poco o nulla”.
E chissà se Brunetti, seppur inconsciamente, farà riferimento all'incredibile precedente tra le due squadre a al PalaRota: era il 5 marzo 2005 e la Maran di Veneri, in lotta per rimanere in serie B, superò 10-7 gli emiliani, capolista praticamente indiscussa di quella stagione, trascinata anche da una magnifica tripletta di Andrea Clementini.
In campo alle ore 16.00.