Luis Sepùlveda al Lyrick di Assisi, appuntamento domani 15 maggio con lo scrittore cileno

Luis Sepùlveda al Lyrick di Assisi, appuntamento domani 15 maggio con lo scrittore cileno

Autore di libri di poesia e racconti, Sepùlveda ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” nel 1993

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Assisi ospiterà domani, mercoledì 15 maggio, al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli, un evento culturale di grande rilievo: lo scrittore cileno Luis Sepùlveda presenterà il suo ultimo libro “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

Il programma prevede alle 10 l’incontro con gli studenti degli istituti del comprensorio assisano e nel pomeriggio dalle 17.30 in poi l’autore si intratterrà con i cittadini. I due momenti saranno coordinati dal giornalista Gerardo Greco. E’ prevista la partecipazione del sindaco di Assisi Stefania Proietti; l’iniziativa è organizzata dal Comune e da Mondadori Store.

L’ultima opera di Sepùlveda è una storia d’amore per la natura, una favola per tutti che celebra il mito della balena bianca, il fascino di un animale leggendario, protagonista di una storia straordinaria che parla di temi universali come l’amicizia, la lealtà, l’amore e il rispetto per l‘ambiente.

Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, a sud, molto a sud del mondo, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della balena bianca, l’animale mitico che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un’isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna, la creatura più grande di tutto l’oceano, ha conosciuto l’immensa solitudine e l’immensa profondità degli abissi, e ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà il compito che gli è stato affidato da un capodoglio più anziano: un compito misterioso e cruciale, frutto di un patto che lega da tempo immemore le balene e la Gente del Mare. Per onorarlo, la grande balena bianca ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa anche senza averne bisogno, senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a prendere la parola e a far giungere fino a noi la sua voce antica come l’idioma del mare.

Autore anche di libri di poesia e racconti, Luis Sepùlveda ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” nel 1993 che è stato definito un vero capolavoro. Da allora ha pubblicato numerosi altri romanzi e libri di viaggio. Molte le favole per ragazzi e adulti, tra le quali spiccano “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” oppure “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” e “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” e ora, per ultimo, la “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

Lo scrittore cileno, che è anche giornalista, regista e sceneggiatore, non ha lesinato l’impegno politico ed è stato tra gli oppositori del regime del generale Augusto Pinochet tanto da essere incarcerato e torturato. Ha viaggiato a lungo in America Latina e nel resto del mondo con Greenpeace dimostrando grande sensibilità per la difesa dell’ambiente e del clima.

La Città di Assisi onorata di accogliere il 15 maggio Luis Sepùlveda, uno dei più grandi scrittori contemporanei.

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