Le 7 grandi sculture in ferro verniciato di Giulio Turcato, intitolate ‘Le Libertà', installate nel 1989 presso il lago di Piediluco, sono state restaurate: questa l'occasione che ha portato a realizzare una mostra antologica dedicata all'artista, con oltre 70 opere – di cui molte di grandi dimensioni, molte quasi mai esposte, altre del tutto inedite – quasi tutte concesse in prestito dall'Archivio Giulio Turcato di Roma. La mostra, che inaugura sabato 16 Ottobre e apre al pubblico domenica 17 Ottobre 2010, presso il Centro Arti Opificio Siri (CAOS) a Terni, è promossa dal Comune di Terni in collaborazione con l'Archivio Giulio Turcato di Roma e organizzata da Civita. L'esposizione, curata da Silvia Pegoraro, sarà documentata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) edito da Silvana Editoriale, con testi, oltre che della curatrice, di Paolo Bernarducci, Giovanni Carandente, Martina Caruso, Carlo Fioretti, Walter Mazzilli, Italo Mussa, Francesco Santaniello, Duccio Trombadori e Giulio Turcato. La mostra è suddivisa in due sezioni: un percorso antologico attraverso l'iter artistico di Giulio Turcato, dalla seconda metà degli anni 40 al 1992 (anno in cui s'interrompe la parabola creativa dell'artista), che comprende molti lavori di straordinaria importanza storica, come un inedito Comizio del 1949-50, Giardino di Miciurin (1953), Deserto dei Tartari (1957), Tranquillanti per il mondo (1961), Superficie lunare (1964), Il Tunnel (1970), La passeggiata (1972); l'altra sezione è invece dedicata al percorso relativo al tema delle Libertà, comprendente opere in cui tale motivo estetico-formale risulta sviluppato prima della realizzazione delle grandi Libertà di Piediluco e inoltre bozzetti, studi, campioni di materiali, fotografie e documenti vari, relativi alla realizzazione e al restauro del gruppo delle Libertà ternane.
LO SCULTORE GIULIO TURCATO IN ESPOSIZIONE AL CAOS DI TERNI
Lun, 11/10/2010 - 16:42