E' tutto pronto per il debutto di Don Falcone del musicista di Aversa del '700 Niccolò Jommelli. E gli ingredienti ci sono tutti per un divertimento assicurato in un contesto, tuttavia, di grande raffinatezza musicale e teatrale. L'intermezzo che sarà presentato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, in prima mondiale, al Teatro Caio Melisso di Spoleto venerdì 19 settembre (ore 20.30, repliche sabato 20 settembre ore 20.30 e domenica 21 settembre ore 17.00), è firmato dalla regia di Giorgio Bongiovanni, affermato regista, ma anche eccellente attore, formatosi al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler, con cui lavora tuttora stabilmente. Oltre a essere stato diretto dai più grandi registi della scena nazionale e internazionale, è anche attore televisivo. Infatti è stato interprete di diverse Fiction tra cui la fortunata serie del Commissario Montalbano, I racconti di Carofiglio, Il furto del tesoro. Giovani e bravi gli interpreti del Don Falcone che hanno risposto a pieno a tutte le indicazioni della frizzante regia. Vincenzo Serra (baritono) sarà Don Falcone, Gianluca Bocchino (tenore) sarà Gelino. Nel ruolo di Camilletta si alterneranno i soprani Emilya Ivanova (19 e 21 settembre) e Desirée Migliaccio (20 settembre).
Questa la trama: Don Falcone, ricco e stravagante signore, è perdutamente innamorato di Camilletta, giovane ricamatrice e venditrice di merletti, e trascorre le sue giornate sotto al balcone di lei per ammirarla e corteggiarla. Ma la giovane sorride di fronte alle sue buffe dichiarazioni, anche perché a sua volta innamorata del servitore di Don Falcone, Gelino. I due giovani, d'accordo, decidono di liberarsi del noioso assedio del ricco signore organizzando una serie di burle volte a scoraggiarlo dai suoi propositi. Così Camilletta finge di accettare la corte di Don Falcone; ma Gelino, travestito da fratello geloso e prepotente di Camilletta, puntualmente sopraggiunge a spaventare il padrone. Durante le ripetute apparizioni del terribile fratello, Camilletta e Gelino, dopo aver terrorizzato, malmenato e perfino derubato il malcapitato Don Falcone, alla fine fingono di volerlo introdurre segretamente in casa di lei nascosto in un sacco; ma un'ultima terrorizzante apparizione del finto fratello costringerà Don Falcone a dare il permesso ai due giovani di sposarsi, pur di aver salva la vita.
La revisione musicale è a cura di Francesco Massimi e Giovanni Valle. L'Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale è diretta da Francesco Massimi, in questo caso anche maestro al cembalo.