Lavoro, Ministero Difesa assume 18 persone in Umbria

Lavoro, Ministero Difesa assume 18 persone in Umbria

L’Agenzia Industrie Difesa cerca 2 ingegneri e 16 operai diplomati | Il profilo dei candidati | Si parte con tirocini formativi retribuiti

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Rappresentano una bella boccata di ossigeno, per il mondo del lavoro, i due bandi pubblicati dall’Agenzia Industrie Difesa (ente che fa capo al dicastero retto dal ministro Roberta Pinotti) che è alla ricerca di 2 ingegneri e 16 assistenti tecnici artificieri (ex carriera operaia) da impiegare presso lo Stabilimento militare del munizionamento terrestre di Baiano di Spoleto, in provincia di Perugia. Di questa opportunità di lavoro per la verità si parlava da più di un anno, ma finalmente l’Agenzia del d.g. Gian Carlo Anselmino ha consegnato il bando al Centro per l’Impiego di Foligno e allo Sportello per il lavoro di Spoleto dove sarà possibile presentare la propria candidatura.

Offerta di lavoro  – per quanto attiene ai 2 ingegneri è richiesta la laurea magistrale o specialistica (non viene specificato l’indirizzo), una buona conoscenza della lingua inglese e ottime dal pacchetto MsOffice, di avere massimo 28 anni e di essere iscritti alle liste di disoccupazione. Il tirocinante sarà inserito nella Direzione produzione in affiancamento al responsabile. La selezione sarà a cura di una commissione nominata dall’AID in base ai curricula e a un colloquio (costituisce titolo primario il punteggio della laurea). In caso di più di 15 domande, è fatta riserva di una prova preselettiva scritta. L’indennità mensile è fissata in € 800 per i 4 mesi di tirocinio su 36 ore di lavoro settimanali. Per i 16 tirocini di lavoro per assistente è invece richiesto il diploma di istruzione tecnica o di istruzione professionale con valutazione non inferiore a 75/100, conoscenza di base della lingua inglese, utilizzo del pacchetto MsOffice, età massimo 23 anni e di essere iscritti alle liste di disoccupazione. La valutazione della commissione seguirà lo stesso iter fissato per gli ingegneri con l’avvertenza che in caso di più di 40 domande verrà avviata una prova preselettiva scritta (l’indennità in questo caso è di 400€ mensili). Per entrambi i bandi di lavoro è richiesta la residenza entro i 40 chilometri dallo Stabilimento di Baiano di Spoleto.

La domanda – i candidati dovranno presentarsi entro il 17 settembre muniti di curriculum presso lo Sportello per il lavoro di Spoleto in via dei Filosofi 89 (0743.46658) o in tutti gli altri Sportelli della Provincia di Perugia, o presso il Centro per l’impiego di Foligno in piazza XX Settembre. In alternativa ci si può registrare nel portale regionale “Lavoro per Te” all’indirizzo https//lavoroperte.regione.umbria.it/MyPortal/ inoltrando la candidatura per l’offerta prescelta indicando anche il codice fiscale nel proprio curriculum.

Il posto – nel bando non vi è alcun riferimento alla ‘stabilizzazione’ del contratto ma è evidente che un percorso così formativo sembra destinato ad assumere personale. Prova ne sia la stessa soddisfazione, anche se con qualche velata critica, del sindacato che sui bandi ha diramato la seguente nota: “La RSU e le organizzazioni sindacali esprimono grande soddisfazione (pur non condividendo appieno tutti i requisiti necessari) per l’avvio, dal 1° ottobre, dei percorsi formativi per integrare figure professionali in via di pensionamento. Tale procedura – scrivono Sergio Santi (Rsu), Ettore Magrini (Usb), Gianfranco Pompili (Uil), Manfredo Proietti (Cgil) e Walter Ridolfi (Cisl) – è stata possibile grazie all’impegno dei lavoratori dello stabilimento di Baiano, che con il perseguimento di 2 bilanci consecutivi in “attivo”, hanno conquistato la possibilità di un inizio di turnover che dovrà essere completato entro pochi anni. Tali sostituzioni potranno garantire il mantenimento della sicurezza di lavoratori e cittadini, nonché il controllo pubblico sugli armamenti. La RSU e le OO.SS. dello SMMT considerano fondamentale che attività tanto pericolose e peculiari rimangano sotto la guida della Pubblica Amministrazione, a maggior ragione in questo momento, dove molto strette sono le collaborazioni con le ditte private”.

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