L’autopsia sul corpo dello studente morto in piscina

L’autopsia sul corpo dello studente morto in piscina

La famiglia del 21enne Jaime ringrazia le autorità per la vicinanza dimostrata


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Sarà eseguita oggi pomeriggio l’autopsia sul corpo di Jaime Aguero Encinas, il 21enne studente spagnolo, a Perugia per il programma Erasmus, morto sabato sera nella piscina di un agriturismo a San Martino in Campo, al termine di una festa con altri studenti.


Giovane muore dopo un tuffo in piscina


A Perugia sono giunti il padre, la madre, il fratello e uno zio del giovane, che hanno nominato l’avvocato Michele Antognoni per capire le cause della tragedia.

Secondo quanto raccontato da alcuni amici che stavano partecipando alla festa, a scoprire il corpo di Jaime sul fondo della piscina è stato un ragazzo che si è tuffato. E che subito lo ha riportato in superficie, dove si è tentato di rianimarlo. Anche il personale del 118, allertato dai proprietari della struttura, a lungo hanno provato il massaggio cardiaco, ma senza successo.

L’autopsia, in particolare, dovrà accertare la presenza di acqua nei polmoni, per capire se il giovane sia morto per annegamento o sia scivolato in acqua già privo di vita, a causa di un malore.

Dopo l’Università per Stranieri e l’UniPg, e l’amministrazione comunale di Perugia, anche l’associazione “Erasmus Student Network”, che aveva organizzato la festa di fine corso, ha espresso profondo cordoglio alla famiglia di Jaime. E proprio attraverso l’associazione, la famiglia dello studente spagnolo ha voluto ringraziare tutte le autorità per la vicinanza dimostrata in questo momento drammatico.

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