La Ternana batte il Perugia (1-0), che resta a -3 dai playoff | Pagelle

La Ternana batte il Perugia (1-0), che resta a -3 dai playoff | Pagelle

Massimo Sbardella

La Ternana batte il Perugia (1-0), che resta a -3 dai playoff | Pagelle

Sab, 30/04/2022 - 15:58

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Decide il derby umbro del Liberati la rete di Donnarumma nel primo tempo | Le Fere a -1 dal Grifo, che non approfitta della sconfitta dei ciociari

La Ternana vince il derby umbro e impedisce al Perugia di avvicinarsi all’ultimo posto utile per i playoff, occupato dal Frosinone che crolla a Ferrara. Decide la sfida del Liberati la rete siglata al 36′ del primo tempo da Donnarumma, più lesto a calciare oltre la riga di porta il pallone deviato da Chichizola per neutralizzare il tiro di Agazzi.

Diverse le occasioni da una parte e dall’altra, con tanti errori e tanta stanchezza nel secondo tempo.

Le Fere hanno avuto il merito di crederci di più. Soprattutto nel primo tempo, quando invece il Perugia, nonostante le notizie positive che arrivavano da Ferrara, è apparso troppo timido. Tanta confusione tra i biancorossi nel secondo tempo.

La Ternana si porta a -1 dal Perugia, che resta a 3 punti dal Frosinone. Nell’ultima di campionato, il Grifo ospita il Monza, che si gioca la Serie A, come il Pisa atteso a Frosinone. La Ternana, che spera nel sorpasso al Perugia dopo aver sempre inseguito, va ad Ascoli, che ha già conquistato i playoff.

La partita

Parte meglio la Ternana, con Chichizola che al 6′ deve fermare un’incursione di Martella. Il Perugia arriva dalle parti di Iannarilli al 21′, ma il portiere non ha problemi sul tiro di Burrai.

33′ Donnarumma in acrobazia manda il pallone di poco sopra la traversa.

36′ Ternana in vantaggio: Defendi serve l’accorrente Agazzi che calcia un rasoterra sul quale si distende Chichizola, Donnarumma alle spalle di Curado riesce a toccare la palla, mandandola al di là della riga.

39′ Grifo vicino al pari: Rosi si avventa di testa sulla punizione calciata da Burrai, ma da ottima posizione non inquadra la porta.

44′ Partipilo cade in area del Perugia, Massa fa proseguire e sulla ripartenza Olivieri batte Iannarilli, ma l’attaccante del Perugia era scattato in fuorigioco.

Nella ripresa al 10′ Matos scappa alla difesa rossoverde e mette in area il pallone, sul quale Oliviero manca l’impatto di un soffio.

12′ Partipilo prova il sinistro a giro, la palla esce non molto distante dalla porta di Chichizola.

15′ il tiro di Kouan in porta si ferma sul braccio destro di Bogdan, Massa fa proseguire, tra le proteste dei giocatori del Perugia.

21′ Iannarielli respinge di pugno la punizione di Burrai.

26′ Dommarumma ci prova dal limite, Chichizola blocca senza problemi.

27′ Olivieri si gira e prova a sorprendere Iannarilli, ma non inquadra la porta di poco.

28′ st Esce Donnarumma, autore del gol della Ternana, al suo posto Pettinari. Alvini manda in campo anche De Luca, ora il Perugia con 4 punte tenta il tutto per tutto.

31′ st Olivieri entra in area sulla sinistra e si presenta davanti a Iannarilli, che respinge la sua conclusione con un piede. Sul ribaltamento di fronte Partipilo entra in area da solo, davanti a Chichizola prova il cucchiaio, consentendo al portiere del Perugia la facile parata.

35′ st Sulla spizzata di Partipilo, Pettinari riesce solo a toccare debolmente di petto davanti a Chichizola.

Tabellino e pagelle

Ternana – Perugia 1-0
36′ pt Donnarumma (T)

Ternana: Iannarilli 7, Capuano 6.5, Bogdan 6.5, Celli 6, Defendi 6.5, Agazzi 6.5, Proietti 6, Palumbo 7 (33′ st Paghera 6), Martella 6.5 (33′ st Ghiringhelli 6), Partipilo 6.5 (42′ st Mazzocchi sv), Donnarumma 7 (28′ st Pettinari6). All. Lucarelli 7.

Perugia: Chichizola 6.5, Rosi 6, Curado 5 (37′ st Beghetto), Dell’Orco 6.5, Ferrarini 6 (18’st Segre 5.5), Burrai 6, Santoro 5 (18′ st Carretta 5.5), Kouan 5.5 (28′ De Luca 5), Lisi 5 (28′ st Falzerano 6), Matos 5.5, Olivieri 6.5. All. Alvini 5.

Arbitro Massa di Imperia.

La partita delle Fere

Iannarilli 7: un solo intervento importante, ma decisivo, quando di piede respinge la conclusione di Olivieri che avrebbe portato al pari. In mezzo tante uscite attente e interventi senza sbavature.

Capuano 6.5: Partita solida, senza errori.

Bogdan 6.5: partita sontuosa al centro dell’area. Sul tiro di Kouan la palla gli finisce sul braccio facendo infuriare i giocatori del Perugia, in un intervento che ha ricordato quello di Vanbaleghem all’andata.

Celli 6: qualche pallone perso in uscita, ma usa bene la clava.

Defendi 6.5: sempre mobile, serve ad Agazzi la palla del tiro da cui arriva il tap-in vincente di Donnarumma.

Agazzi 6.5: Chichizola gli nega il gol, ma il gol-vittoria di Donnarumma a metà è suo.

Proietti 6: buon primo tempo, cala nella ripresa.

Palumbo 7: è uno dei giocatori che sente di più la partita. Questo gli dà grinta, ma anche nervosismo, soprattutto quando arriva la stanchezza (33′ st Paghera 6: contribuisce a disinnescare i tentativi dei biancorossi).

Martella 6.5: pronti via ed entra pericolosamente nell’area del Perugia. Sempre propositivo, anche se non sempre preciso (33′ st Ghiringhelli 6: entra in un finale di sofferenza e non demerita).

Partipilo 6.5: manca il colpo del KO cercando con presunzione il cucchiaio. Ma è sempre pericoloso e la palla a Defendi, nell’azione che porta al gol, la fa arrivare vincendo un duello aereo con Lisi (42′ st Mazzocchi sv).

Donnarumma 7: la palla, mezza ciccata, supera comunque la linea di porta e regala il derby alla Ternana. Poco prima aveva sfiorato il vantaggio in acrobazia (28′ st Pettinari 6: forze fresche per la parte finale della partita in cui si fa sorprendere da un pallone che gli carambola sul petto).

All. Lucarelli 7: vince il derby con una squadra grintosa, ma equilibrata, anche nel secondo tempo, quando le forze iniziano a mancare.

La partita dei Grifoni

Chichizola 6.5: compie un miracolo sul rasoterra di Agazzi, sul quale si allunga per toccarla con la punta delle dita, ma la palla resta lì e Donnarumma è più lesto di Curado. Attento nelle altre occasioni.

Rosi 6: sente la partita e la voglia di fare lo porta a strafare, sbagliando qualche pallone velenoso in uscita. Manca di testa il possibile pareggio dopo il vantaggio della Ternana.

Curado 5: non al meglio, gioca con meno sicurezza del soli, fino all’episodio in cui si fa anticipare da Donnarumma. Esce zoppicando, il cartellino rimediato lo avrebbe comunque escluso dall’ultima gara (37′ st Beghetto sv: entra nel finale, senza avere l’opportunità di incidere).

Dell’Orco 6.5: francobolla un cliente difficile come Partipilo. Sulla spizzata di testa che porta poi al vantaggio rossoverde sull’attaccante c’è Lisi, a cui mancano centimetri e attitudine a difendere.

Ferrarini 6: inizia bene in fase difensiva, ma non riesce a spingere come in altre gare (18’st Segre 5.5: in campo per dare ordine a un Perugia a trazione anteriore, non ci riesce).

Burrai 6: non una grande prestazione la sua, ma dai suoi piedi arrivano le poche situazioni pericolose, compresa la punizione su cui Rosi si avventa di testa, sfiorando il pari.

Santoro 5: il Perugia timido del primo tempo non aiuta il suo gioco. E ci mette del suo, andando a pestarsi i piedi con Lisi sulla sinistra (18′ st Carretta 5.5: il ritorno al Liberati non lo scuote).

Kouan 5.5: la grinta, questa volta, non basta (28′ De Luca 5: praticamente non tocca palloni giocabili, ma non è colpa sua. Alvini aveva rinunciato al suo terminale, imprescindibile per il gioco del Perugia).

Lisi 5: tanta confusione sulla fascia sinistra, in attacco e nelle rare coperture difensive (28′ st Falzerano 6: non dà ordine a un Perugia ormai senza equilibrio, ma almeno porta un po’ di dinamismo).

Matos 5.5: qualche volta riesce a mettere in apprensione la retroguardia rossoverde, ma non riesce a incidere, né andando a concludere, né servendo i compagni di reparto.

Olivieri 6.5: trova il gol del pari, partendo però in evidente fuorigioco. E’ uno dei pochi che ci prova. Con due conclusioni degne di nota: una non inquadra la porta di poco, la seconda è neutralizzata da un grande intervento di Iannarilli.

All. Alvini 5: Rinuncia al suo terminale offensivo partendo con i giocatori che vede più in forma. La scelta non paga. Nella ripresa manda in campo tutti i quattro attaccanti che ha a disposizione, ma la squadra perde equilibrio e va in confusione, anche a causa della stanchezza.

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