“LA PICCOLA CORTE DEI MIRACOLI”, ISABELLA BEDDINI RACCONTA IL RIFUGIO  PER GATTI ABBANDONATI DI CORVIA (Scopri gli “ospiti”)

“LA PICCOLA CORTE DEI MIRACOLI”, ISABELLA BEDDINI RACCONTA IL RIFUGIO PER GATTI ABBANDONATI DI CORVIA (Scopri gli “ospiti”)

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(Elisa Panetto)- Sidonie-Gabrielle Colette disse che “a frequentare un gatto si rischia di diventare migliori”. È così che l’associazione di volontariato senza fini di lucro U.N.A. (Uomo Natura Animali) Foligno ha deciso di adottare l’aforisma di una delle maggiori scrittrici francesi della prima metà del XX secolo e correre un tale “rischio” scegliendo di far gestire alle proprie volontarie “La Piccola Corte dei Miracoli” di Corvia.
“La Piccola Corte dei Miracoli” è il rifugio per gatti abbandonati che non si adattano alla strada. Si estende in via Caracciolo su una superficie di circa 500 mq adeguatamente recitata in un terreno fornito in comodato d’uso dal comune di Foligno (tre i container donati invece dalla Protezione Civile). La cura quotidiana degli “ospiti”, i costi degli animali (non solo i 58 gatti, ma anche 4 cani, diversi Ricci e animali che vengono affidati temporaneamente al rifugio) e le spese veterinarie sono sostenuti dall’associazione, che cerca di autofinanziarsi con diverse iniziative e tanta fantasia. “Organizziamo tavoli alimentari per raccogliere cibo e offerte da destinare ai nostri ospiti a quattro zampe” ha rivelato a TuttOggi.info la vice presidente Isabella Beddini. “Abbiamo ideato e realizzato diversi eventi – ha proseguito – sempre con lo scopo di raccogliere donazioni, come feste per bambini, mercatini di beneficenza, cene vegetariane e concerti. Inoltre, organizziamo tavoli informativi e conferenze per sensibilizzare l’opinione pubblica su alcuni temi come quelli di alimentazione vegetariana, sterilizzazione, antispecismo, vivisezione, diritti degli animali e abbandono. In più, siamo entrate nelle scuole di Foligno in diversi anni durante le settimane informative realizzando dei laboratori sull’antispecismo”.
A “La Piccola Corte dei Miracoli” il lavoro è molto e faticoso, ma per le volontarie dell’U.N.A. Foligno l’amore per gli altri animali è forte, come la convinzione che tutti gli essere abbiano diritto ad una vita dignitosa. “Le attività che quotidianamente svolgiamo noi volontarie per garantire il benessere dei nostri ospiti sono la pulizia delle strutture – ha spiegato a TO® la Beddini – il cambio di acqua e lettiere, terapie quando ci sono mici che necessitano di cure e attenzioni particolari, dare cibo umido e secco, lavare le ciotole e naturalmente riempire di coccole i mici”. Ma in quali condizioni arrivano e di cosa necessitano gli animali che trovano rifugio a Corvia? “Gli animali che ci vengono portati o che raccogliamo, fortunatamente, non arrivano sempre in brutte condizioni” ha risposto la volontaria. “Spesso provengono da case che non possono più accoglierli o da colonie. Purtroppo però a volte ci troviamo davanti ad animali molto spaventati che faticano ad abituarsi alla presenza di noi volontarie e degli altri mici. Oltre ad una casa e una famiglia che possa dedicargli amore, gli animali del rifugio necessitano di buon cibo. La qualità influisce molto sul loro benessere e per noi questo è un punto cruciale: molto spesso, infatti, ci vengono fatte donazioni di cibo del discount e i  mici non lo mangiano, o successivamente hanno problemi di stomaco o di reni. Hanno bisogno – ha continuato – principalmente di amore, ma anche di un posto caldo e confortevole dove vivere: noi cerchiamo di crearlo il più possibile. I turni settimanali sono tutti coperti al momento, ma spesso c’è solo un volontario per poche ore al giorno e ciò non permette di svolgere tutte le mansioni con la giusta attenzione: la fretta non è un buon metodo con gli animali”.
Gli ultimi ospiti accolti da “La Piccola Corte dei Miracoli” sono i 12 gatti dell’Enpa. L’Ente Nazionale Protezione Animali di Foligno, infatti, ha subito lo sfratto e per questo gli animali sono stati accolti al rifugio di Corvia.  Alcuni sono ancora in attesa di essere sterilizzati – “condizione necessaria per i nostri ospiti” sottolinea la Beddini – mentre altri gironzolano già liberi nel giardino.
Tutti i nuovi animali, prima di essere inseriti, trascorrono qualche giorno di degenza, in box appositi, per abituarsi all’ambiente e ai ritmi: devono essere tutti sterilizzati, sverminati e vaccinati.
Tutti gli “ospiti” de “La Piccola Corte dei Miracoli” possono essere adottati e/o assistiti. “I nostri ospiti sono tutti adottabili. Chiunque volesse prendersi cura di uno di loro si può rivolgere a noi (venendo al Rifugio o telefonandoci) e dopo dei controlli pre-affido (e post- affido) avrà un amico in più in famiglia” ha spiegato la vice presidente. “I controlli servono per garantire che l’animale vada a stare in un posto migliore dove venga amato. Cerchiamo di capire quale gatto sarebbe più adatto ad andare nel luogo di vita dell’adottante, per non creare ulteriori traumi all’animale. Cerchiamo inoltre di non fare adozioni in altre regioni, per evitare stress all’animale, ma a volte grazie a delle staffette fatte da persone fidatissime abbiamo affidato mici anche in altre regioni. Abbiamo notato che i mici adottati cercano tantissimo il contatto con l’umano e restano spesso in casa, pur avendo a disposizione ampi spazi. Tutti i cittadini sono dunque ben accolti alla Piccola Corte e si possono aiutare i nostri amici a quattro zampe in diversi modi, come divenendo volontari e svolgere turni settimanali al Rifugio. Si possono svolgere lavori manuali (sempre richiesti e utili, come aggiustare porte, finestre, tagliare l’erba), i 4 cani possono essere portati a spasso e si può anche semplicemente venire per coccolare i mici. Stiamo cercando anche famiglie disposte a cucinare cibo per i nostri amici, che sarebbe sicuramente più sano e nutriente per loro.
Chi non può dedicare il proprio tempo ad essere presente fisicamente può aiutarci con donazioni, oltre che cibo, sabbia per lettiere e denaro. A noi servono le cose più disparate di uso comune, che spesso tutti abbiamo in casa, come secchi, scope, palette, piatti, guanti, posate, tavoli, cesti, abiti
vecchi, stracci per la pulizia, ecc. Occorrono spesso medicinali specifici o più generici, come lo sciroppo Betotal plus, sirighe nuove, cotone idrofilo, acqua ossigenata, amuchina, mercurio
cromo e betadine. Sempre utili inoltre sono tutti i prodotti per la pulizia della casa”.
Al rifugio de “La Piccola Corte dei Miracoli” c’è dunque lavoro e posto per tutti per dare una mano alle volontarie dell’U.N.A. ma soprattutto ai tanti animali bisognosi di affetto.
 

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