Dopo la brutta prestazione nella sfida salvezza contro il Cagliari, la Maran Spoleto si interroga sulle basi dalle quali ricominciare il cammino in campionato. Un girone di ritorno che si prospetta chiaramente in salita per Algodão e compagni, obbligati a non guardare più la classifica, ma a tentare di giocare partita dopo partita, alla ricerca di qualche risultato confortante da cui ripartire di slancio, a caccia della salvezza.
L'avvio della fase discendente della stagione non è sicuramente di quelli facili; prima di tutto perché la Maran sarà ancora costretta a cambiare “casa”: sarà, infatti, il Pala Di Vittorio di Terni ad ospitare il match contro gli abruzzesi del Montesilvano, stante l'indisponibilità del palazzetto di Foligno. Ma, a preoccupare Monsignori, sarà soprattutto la forza dell'avversario: gli abruzzesi sono secondi in classifica, a sole tre lunghezze dalla capolista Luparense (anche se i punti potrebbero diventare sei se venisse accolto, come probabile, il ricorso dei veneti contro il CLT Terni per la partita di sabato scorso).
Comunque, se quella appena trascorsa non è stata una settimana facile per i bluarancio, non lo è stata nemmeno per la squadra di Colini, alle prese con il secondo caso di doping dall'inizio del campionato: dopo Morgado, è toccato niente meno che ad Adriano Foglia cadere nelle maglie dei controlli del CONI. Cosa che, se da un lato, toglierà di mezzo il pericolo pubblico numero uno dell'intera serie A, dall'altro farà diminuire anche il tasso di spettacolarità della partita.
Non la pensa così mister Monsignori.
“Foglia o non Foglia, il Montesilvano resta una delle compagini più forti del campionato e immagino che Colini vorrà sfruttare il nostro momento difficile, magari con un atteggiamento aggressivo sin da subito che ci farà soffrire sicuramente. Resto, però, convinto che, anche se veniamo da una partita piuttosto deludente, contro di loro sapremo sfoderare una grande prestazione”.
“Lunedì abbiamo parlato a lungo con la squadra ed i ragazzi hanno capito l'importanza del momento. Tutti abbiamo sentito qualche fischio venuto dai nostri tifosi e c'è desiderio di riscatto; quella voglia che ci farà uscire dalla partita di sabato con punti decisivi per la salvezza”.
Concorda con Monsignori capitan Algodão.
“La vittoria ci manca molto; ma in settimana ci siamo allenati molto forte, anche con la consapevolezza, dopo aver rivisto il video della sconfitta con il Cagliari, di non aver giocato poi così male. Peccato che, come ci succede spesso, noi non abbiamo sfruttato un paio di occasioni per andare in vantaggio, mentre loro, in un batter d'occhio, ci hanno letteralmente stesi. Restiamo consapevoli che, sbagliando di meno, possiamo farcela a vincere… anche con il Montesilvano! Questo risultato sarebbe troppo importante, soprattutto perché restituirebbe fiducia a tutto l'ambiente”.
Non ci sarà Barigelli, squalificato a causa della ingiusta espulsione di sabato e che sarà sostituito da Dario Salci; chissà se ci sarà, a difendere la porta del Montesilvano, il grande ex Kurumoto, a cui è stato preferito Dell'Oso nelle ultime uscite.
Fischio di inizio alle ore 18.00.