La Giunta Regionale dell'Umbria ha approvato il Piano Strategico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini per la valorizzazione dei siti Natura 2000 del versante umbro del Parco; il piano costituisce l'impianto progettuale sulla base del quale verranno erogati i fondi comunitari relativi al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR 2007 – 2010). L'importante risultato è stato ottenuto grazie alla stretta collaborazione che si è instaurata, in questa fase progettuale, tra il Parco, i comuni di Norcia e Preci e il servizio Aree Protette della Regione Umbria.
Gli interventi riguardano tre distinte aree, tutte ricadenti all'interno di Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) individuate dalla Rete Natura 2000: il bacino di Castelluccio, l'area delle Marcite di Norcia e la valle del Campiano. Ecco, nello specifico, gli interventi che sono stati ammessi a finanziamento.
Per favorire una corretta gestione dei flussi turistici è prevista la realizzazione di due aree camper attrezzate: una nei pressi del centro urbano di Norcia ed una in località Forca Canapine; la prima è connessa alla fruizione della Grande Via del Parco (il percorso per auto, moto e camper individuato sulla rete viaria esistente ed oggi interamente segnalato), mentre la seconda è funzionale alla delocalizzazione dei grandi flussi turistici che – soprattutto nel periodo estivo – congestionano il piccolo e delicato ambiente del bacino di Castelluccio. Funzionale a quest'ultima esigenza, è anche la realizzazione di un'area attrezzata proprio ai piedi dell'abitato di Castelluccio: qui verranno realizzate aree pic-nic e strutture per la sosta di un numero limitato di camper.
L'area delle “Marcite” di Norcia è invece oggetto di una serie di interventi di riqualificazione ambientale e valorizzazione turistica: oltre alla realizzazione di un sentiero per tutti, sono previste una serie di azioni finalizzati al miglioramento strutturale dei prati pingui e alla prevenzione dei rischi di inquinamento. Dal punto di vista prettamente naturalistico, quest'area sarà inoltre oggetto di due importanti azioni: la reintroduzione del gambero di fiume e lo studio di fattibilità per la reintroduzione della lontra, rarissimo mustelide rinomato per essere un importante indicatore biologico. Sempre a Norcia si procederà con la riqualificazione naturalistica dell'area artigianale del paese al fine di migliorarne la connettività con il centro urbano e la funzionalità ecologica, con l'area agricola adiacente. Tra le più importanti azioni ammesse a finanziamento ricordiamo inoltre a Preci la riqualificazione ambientale dell'area adiacente il centro informativo “l'Antico Mulino” con interventi che riguarderanno la segnaletica e la realizzazione di servizi per il noleggio di attrezzature sportive.