Kiwanis International, ad Assisi passaggio delle consegne della Divisione 9 tra Vittorio Pulcinelli e Luciano Binnella

Kiwanis International, ad Assisi passaggio delle consegne della Divisione 9 tra Vittorio Pulcinelli e Luciano Binnella

Rinnovato come ogni anno i vertici della sua organizzazione, con una cerimonia che rispetta lo stesso rituale da oltre cento anni

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La Divisione 9 Umbro-Sabina del Kiwanis International, ha provveduto a rinnovato come ogni anno i vertici della sua organizzazione, con una cerimonia che rispetta lo stesso rituale da oltre cento anni. Ha fatto da sfondo la bellezza storica della sala della Conciliazione del Comune di Assisi, alla presenza delle autorità locali in rappresentanza dell’amministrazione Comunale che ha riconosciuto al Club l’importante contributo che ogni anno si rinnova a favore dei bambini e adolescenti in condizioni di disagio e difficoltà. Tra le autorità Kiwaniane della Divisione 9 vi erano il Past LTG Damiano Duranti del Club di Foligno, il Past LTG Alba Asfalti del Club Perugia Etrusca, il LTG Eletto Maria Cristina Tanchi, il Presidente outgoing del Club di Assisi Lorenzina Merletti, il Presidente incoming del Club di Assisi Ivano Bocchini, il Presidente outgoing del Club di Terni Massimo Sabatini, il Presidente outgoing del Club di Foligno Marcello De Giuseppe, il Presidente incoming del Club Perugia Etrusca Valter Marri, il tesoriere del Club di Assisi Angelo Barbanera, il Consigliere del Club di Terni Graziella Ragni.

L’inno Europeo e l’inno Italiano hanno dato inizio alla cerimonia, seguiti dalla lettura delle finalità Kiwaniane. Il Luogotenente Governatore outgoing Vittorio Pulcinelli ha presieduto al passaggio della campana del Club di Assisi, per poi concludere la cerimonia col passaggio del collare, pins e banner della Divisione al Luogotenente Governatore incoming Luciano Binnella.

Nel corso della conviviale, partecipata dai Presidenti dei Club della Divisione insieme a numerosi soci e amici che si è svolta all’insegna della regola d’oro “fai agli altri tutto il bene che vorresti sia fatto a te” sono stati immessi i nuovi soci, Sig.ra Federica Vagnetti e il consorte Sig. Federico Sensi. E’ stato nominato socio onorario il Prof. Giovanni Zavarella. Il Sindaco Ing. Stefania Proietti ha portato il suo saluto a tutta la Divisione 9 Umbro-Sabina. Lo scambio del gagliardetto della Divisione 9 Umbro-Sabina con quello dell’Amministrazione Comunale ha inteso rafforzare la proficua collaborazione oramai consolidata da anni.

La Divisione 9 Umbro-Sabina conta sette Club: KC-Antrodoco, KC-Assisi, KC-Città di Castello, KC-Foligno, KC-Perugia, KC-Perugia Etrusca, KC-Terni impegnati sia nei Service Distrettuali che in quelli Divisionali e di Club. Attraverso convegni, conferenze e laddove possibile con un dialogo diretto agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, i Club Kiwanis dedicano una costante attenzione nei territori dedicandosi prima di ogni altro Club Service alle patologie legate alla carenza di iodio, al tetano materno neonatale, al Cyberbullismo, Autismo, Epilessia, Obesità infantile, necessità vaccinale, minori stranieri non accompagnati e contribuendo fattivamente a migliorare le condizioni dei bambini appartenenti alle fasce sociali più deboli.

Il Kiwanis International

Il Kiwanis nasce in America nel 1914 quando Allen S. Browne e Joseph G. Prince riunirono un gruppo di amici e fondarono a Detroit nel Michigan il primo club degli Stati Uniti d’America, ufficialmente registrato al tribunale di tale città il 21 gennaio 1915. La “regola d’oro” che guida la vita associativa del Kiwanis è: “Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”. Regola da cui derivano una serie di principi Kiwaniani, quali: “l’affermazione della supremazia dei valori spirituali su quelli materiali”, “la promozione della ricerca ed il raggiungimento dei più alti livelli sociali, lavorativi e professionali”. Anche il termine Kiwanis, contratto da una frase dell’idioma della tribù indo-americana degli Okipei, “Nun-Kee-WanNis” significa “Conoscersi meglio e lavorare insieme”. Una particolare attenzione è riservata alle problematiche dell’infanzia.

Il primo Progetto di Service Mondiale del Kiwanis International ha virtualmente eliminato da tutto il mondo le malattie legate alla carenza di Iodio e con il “Progetto Eliminate” insieme all’UNICEF, si stanno mobilitando i Club di tutto il mondo per dare nuovo impulso alla lotta contro il tetano materno e neonatale. Ad oggi anche in Congo il progetto Eliminate ha sconfitto il tetano materno neonatale.

Il primo Club viene fondato il 21 Gennaio 1915 a Detroit, ed oggi il Kiwanis è una Federazione Internazionale di circa 16.000 Club di Servizio sparsi in 82 Paesi ed Aree geografiche Assieme ai giovani dei K-Kids, Builders Club, Key Club, CKI e Aktion Club, il Kiwanis conta su oltre 600.000 soci, dando vita ad un grande network mondiale di talenti, competenze ed esperienze che operano per edificare una migliore società intraprendendo le opportune azioni sociali e culturali e, in pari tempo, perseguendo l’amicizia tra le persone. “We Build” cioè “Noi costruiamo”, è il motto originariamente adottato dal Kiwanis, al quale si è poi aggiunto quello di “Serving the children of the world”.

FINALITA’ DEL KIWANIS

Le finalità del Kiwanis, elaborate nel 1924, costituiscono la base di tutta l’organizzazione

• Affermare la supremazia dei valori umani e spirituali su quelli materiali;

• Incoraggiare, in tutte le relazioni umane, l’applicazione quotidiana della Regola d’Oro: “fai agli altri ciò che desidereresti gli altri facessero a te”;

• Promuovere la ricerca ed il raggiungimento dei più alti livelli sociali, lavorativi e professionali;

• Sviluppare attraverso il precetto e l’esempio, un più intelligente, efficace e durevole senso civico;

• Provvedere, attraverso i Club Kiwanis, a formare amicizie stabili, a rendere un servizio altruistico ed a costruire una comunità migliore.

• Collaborare nel creare e mantenere quel sano concetto civile ed alto ideale che rendono possibile incrementare i principi di rettitudine, di giustizia, di patriottismo e di buona volontà.

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