Internazionalizzazione, così il "Giordano Bruno" di Perugia prepara cittadini europei - Tuttoggi.info

Internazionalizzazione, così il “Giordano Bruno” di Perugia prepara cittadini europei

Redazione

Internazionalizzazione, così il “Giordano Bruno” di Perugia prepara cittadini europei

Ven, 29/05/2026 - 07:44

Condividi su:


Un ponte tra Perugia e il resto d’Europa. Per arricchire la propria formazione di studenti, futuri lavoratori e cittadini europei,

Non si tratta solo di ‘un viaggio’. Né, tantomeno, di un mero ‘progetto’. Le professoresse Vania Battistoni e Serena Bertini, e il professor Riccardo Tizzi, membri della Commissione – ‘Internazionalizzazione’ dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ di Perugia, diretto dalla professoressa Anna Bigozzi, ne sono convinti. “L’internazionalizzazione – affermano i docenti di questa Commissione – non è solo un progetto, ma un modo di intendere l’educazione: formare cittadini curiosi, empatici e pronti a dialogare con realtà diverse”. E aggiungono: “L’incontro tra culture differenti rappresenta una delle esperienze più importanti nel percorso di crescita di una persona”.

L’innovativo e sperimentale I.I.S. ‘Giordano Bruno’, articolato nei suoi quattro indirizzi – due Licei (il Liceo Linguistico tradizionale e con opzione ‘EsaBac’, coordinato dalla professoressa Cristina Cipolloni, e il Liceo Scientifico Scienze Applicate (O.S.A.) con opzione ‘Curvatura biomedica’, coordinato dalla professoressa Alessia Pedetta) e due Tecnici (il Tecnico Tecnologico per la Chimica, i materiali e le biotecnologie, con articolazione Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie, coordinato dalla professoressa Sabrina Zanardo, e il Tecnico Tecnologico Sistema moda, con articolazione Tessile, abbigliamento e moda, coordinato dalla professoressa Anna Arcella) – ha fatto proprio questo “modo di intendere l’educazione” e la formazione dei giovani studenti, e ha promosso, anche per il corrente anno scolastico e per ciascun indirizzo di studio, progetti aperti all’internazionalizzazione, al superamento dei confini delle singole lingue e all’avvicinamento di diversi poli culturali.

L’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ è, infatti, attualmente, accreditato sia per gli indirizzi liceali che per quelli tecnici; nello specifico, nell’ambito VET, gestito da Inapp, questa scuola è accreditata fino al 2027, con un progetto che la vede capo-fila e unica beneficiaria.

Quanto ai due Licei, nell’ambito School gestito da INDIRE, l’Istituto perugino è sempre accreditato fino al 2027, con un consorzio che lo vede partner del capo-fila ‘Beato Simone’ di Cascia; l’accreditamento consente di ricevere ogni anno fondi-Erasmus al fine di indire periodi di mobilità di breve o lungo termine (shortor long) in scuole o aziende estere: dalla Spagna e dalla Francia, fino all’Irlanda, alla Grecia, al Portogallo, alla Polonia, alla Macedonia, etc.

Grazie a tale accreditamento la Commissione – ‘Internazionalizzazione’ dell’I.I.S. ‘Giordano Bruno’ ha promosso mobilità Staff di Job-shadowing o Learning-courses, tanto che, dall’anno scolastico in corso, sarà possibile pianificare percorsi di mobilità, destinati sia a docenti che a studenti, anche in Cina.

Sono, infatti, oltre 300, le studentesse e gli studenti che, dal 2021 ad oggi, hanno potuto partecipare a progetti di mobilità, e sono circa 45 i docenti che hanno avuto la possibilità di prendere parte a varie attività di Job-shadowing e di Course-training.

I progetti in essere, poi, confermano questa vocazione dell’Istituto perugino all’internazionalizzazione, nell’ambito della quale, tre sono gli scambi: St. Nicolaas Liceum Amsterdam (IV anno); West Catholic High School Grand Rapids Michigan (III anno); Regensburg (II anno). Si aggiungano anche il progetto internazionale con il Messico (città di Querétaro: le studentesse e gli studenti messicani sono stati ospitati in entrata per due anni consecutivi) e i progetti-Erasmus in entrata dall’Austria, dalla Polonia, dall’Olanda, dal Portogallo e dalla Spagna, che hanno anche consentito agli alunni e alle loro famiglie di ospitare gli studenti provenienti da questi cinque Paesi. Dall’anno scolastico 2025/2026, infine, è stato promosso un Erasmus Green Path for Europe, con cinque Paesi europei (Germania, Austria, Belgio, Polonia e Turchia): l’obiettivo è, tra gli altri, quello di costruire anche una serra aeroponica all’interno dell’Istituto, per promuovere la cultura della sostenibilità e la cura dell’ambiente.

Un obiettivo tra gli altri, sempre nella direzione della volontà di concepire la cultura come luogo di scoperta dell’altro. Perché, come sottolineano i membri della Commissione – Internazionalizzazione, “ogni azione all’interno di un Erasmus è molto più di un viaggio: è un’occasione per mettersi in gioco, superare paure, scoprire nuove prospettive e imparare a guardare il mondo con occhi più aperti e consapevoli”.

“Vedere gli studenti tornare da queste esperienze più maturi, autonomi e sicuri di sé – concludono i docenti – è una delle soddisfazioni più grandi che la scuola possa offrire”.

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

    L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


      trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

      "Innovare
      è inventare il domani
      con quello che abbiamo oggi"

      Grazie per il tuo interesse.
      A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!