Dopo la vittoria nel concorso generale, la russa Eugenia Kanaeva, ha ottenuto nella giornata di domenica, davanti ad un grande pubblico, anche la vittoria in tutte le quattro specialità, fune, cerchio, clavette e nastro. Una ginnasta che sicuramente ripeterà la strada della Bessonova e della Sessina che dopo la vittoria a Spoleto, hanno coronato la loro carriere anche con il titolo mondiale.
A contrastare questo predominio ci ha provato ancora una volta Anna Gurbanova, dell'Azerbaijan, ma solo alle clavette è riuscita ad avvicinarsi alla russa, ottenendo comunque tre medaglie d'argento, argento anche per Yushkevich alla fune. La ginnasta della Bielorussia ha anche ottenuto il bronzo al nastro, un bronzo va anche alla statunitense Lisa Wang nell'esercizio con il cerchio. Per l'Italia sono arrivate due medaglie di bronzo grazie a Beatrice Zancanaro, alla fune e alle clavette. Buona anche la prova di Chiara Ianni, 4^ alle clavette e al nastro.
Un grande spettacolo al Palarota, un caloroso pubblico dopo un inizio in sordina nella prima giornata di gara ha accompagnato le performance in pedana di queste ginnaste di valore mondiale.
Tante le autorità che hanno presenziato alla premiazione, il Sindaco Massimo Brunini, l'Assessore allo Sport Gilberto Stella, la dirigente dei servizi sportivi Antonella Quondam, il Presidente Regionale CONI Dott. Valentino Conti, il consigliere federale Claudio Berto, la direttrice Tecnica Nazionale di Ginnastica Ritmica Marina Piazza. Un saluto è arrivato anche dal Presidente Provinciale CONI Ruggero Celani.
L'epilogo dell'International si è svolto nella cena di gala con la consegna da parte del presidente Roberto Settimi dei vari riconoscimenti a tutte le delegazioni presenti; in questa occasione era presente anche il Presidente dell'altro Torneo Internazionale che si svolge in Italia, a Prato nel mese di giugno, Avv. Maria Grazia Ciarlitto.