Inseguimento a Foligno, presi i ladri in fuga | Denunciati e multati

Inseguimento a Foligno, presi i ladri in fuga | Denunciati e multati

Individuati e denunciati i due che avevano rubato un portafogli in un camion e poi erano fuggiti speronando i carabinieri | Accusati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti aggravati

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Sono stati individuati e portati in caserma nella nottata di mercoledì i due occupanti della Opel Corsa scura che martedì pomeriggio erano scampati all’inseguimento da parte dei Carabinieri nella zona della campagna di Foligno.

Si tratta di due uomini di etnia rom residenti in città che – stando alla ricostruzione dei fatti – intorno alle 13.30 di due giorni fa avevano rubato un portafogli ed altri effetti personali all’interno dell’abitacolo di un camion parcheggiato in via Guglielmo Ferrero. I militari dell’Arma hanno prontamente cercato di bloccare i due soggetti, che una volta saliti a bordo della vettura si sono dati alla fuga. Da qui l’inizio dell’inseguimento per le strade limitrofe, con un momento ad alto rischio in via Damiano Chiesa dove una mamma con a bordo la propria figlia ha rischiato seriamente di finire contro la recinzione di casa al sopraggiungere del veicolo lanciato ad altissima velocità.


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L’Opel Corsa nera e con i vetri posteriori anneriti, come era stata descritta dai primi testimoni, ha persino speronato la pattuglia dei militari, sino a danneggiarla, tanto che i carabinieri si sono dovuti fermare e sospendere l’inseguimento. Inseguimento al quale ha collaborato anche una pattuglia della Polizia, in supporto all’operazione.

L’episodio non è certamente passato inosservato, con la gente della zona Borroni – Sterpete che ha distintamente sentito il suono delle sirene e le sgommate della auto in corsa.

L’Opel Corsa è stata comunque rintracciata a seguito di un’accurata attività investigativa ed i due sono stati individuati e portati nella caserma di via Garibaldi.

Sono stati denunciati dai militari, guidati dal capitano Angelo Zizzi, per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti aggravati.

Ma non basta: nel mirino è finita anche la corsa spericolata per cercare di guadagnarsi la libertà, con pesanti sanzioni legate alle violazioni delle norme del codice della strada, per un ammontare complessivo di oltre cinquemila euro.

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