INIZIATO " PIC & NIC A TREVI", INTERESSANTE PROGETTO DI WEEKEND A MISURA D'UOMO - Tuttoggi

INIZIATO ” PIC & NIC A TREVI”, INTERESSANTE PROGETTO DI WEEKEND A MISURA D'UOMO

Redazione

INIZIATO ” PIC & NIC A TREVI”, INTERESSANTE PROGETTO DI WEEKEND A MISURA D'UOMO

Dom, 01/06/2008 - 11:10

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“Pic & Nic a Trevi” è una innovativa proposta di weekend a misura d'uomo legata ad un tipo di turismo capace di riportare l'ospite viaggiatore ad una dimensione di benessere e in grado di coinvolgere tutti gli aspetti del vivere: l'anima e il corpo. Il corpo per merito di lunghe passeggiate all'insegna del relax e di picnic con cibi e prodotti genuini del territorio, primo fra tutti l'olio; la mente, grazie ad eventi artistici e musicali dal grande impatto emotivo. Il Comune di Trevi, in collaborazione con l'Associazione Strada dell'Olio Dop Umbria, attraverso questa iniziativa, che si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno 2008, vuole far conoscere a più persone possibili le peculiarità proprie di un territorio, espressioni di specificità e tradizioni, anche perché luogo ideale per mettere in atto incontri culturali tra la comunità locale e i visitatori che giungono da fuori. Un territorio visto anche come “contenitore” privilegiato per consentire le espressioni di linguaggi artistici (musica e arte ambientale), che in questa terra trovano una nuova linfa ispiratrice.

“Pic & Nic a Trevi” vuole diffondere la conoscenza di questi luoghi, sia per quanto riguarda i suoi più evidenti punti di forza e le sue eccellenze – paesaggistiche, enogastronomiche, culturali – sia soprattutto per mettere in risalto i suoi angoli più nascosti e segreti, e i suoi modi intensi di viverli e renderli vivi, resi ancora più magici da un insieme di suggestioni “sensoriali”. Infatti, fino al 2 giugno, presso la collina degli olivi, si svolgeranno dei suggestivi picnic. Bastone e sacca in spalla (lo sportino che verrà consegnato ai partecipanti è borsa ma anche tovaglia) si potrà camminare e sostare in mezzo agli olivi, in luoghi da sogno, e degustare lungo il percorso prodotti tipici del territorio: bruschette all'olio di Trevi, formaggi, carne e verdure alla brace saranno le “merende”. Le case sparse olivate, insediamenti rurali risalenti al 1400-1500 situate nella collina degli ulivi, compariranno nel percorso come punti di sosta principali.

Inoltre “Pic & Nic a Trevi”, mentre farà vivere ai visitatori il fascino del paesaggio ulivato, attraverso la scoperta delle case olivate, che testimoniano la storia e la cultura dell'olivo, o il piacere di una passeggiata e di un semplice picnic all'aperto con prodotti del territorio, affiancherà il tutto all'emozione provocata da “concerti al tramonto” e alle suggestioni create da “giacimenti artistici naturali”, originali installazioni di arte ambientale. “Prudence, giacimenti artistici naturali”Lungo un suggestivo tratto del sentiero degli ulivi sono installate tre opere artistiche, che “prendono vita” anche grazie al supporto di momenti musicali, in modo da creare un museo diffuso dove l'arte contemporanea si fonde agli antichi ulivi e all'ambiente circostante. Allo scopo sono stati utilizzati principalmente materiali naturali e autoctoni, poi trasformati artisticamente per essere donati di nuovo all'ambiente dal quale provengono.

Il progetto, dal titolo “Prudence, giacimenti artistici naturali”, è realizzato dall'Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary e può essere considerato come il primo esempio in Umbria di arte ambientale. L'idea trae ispirazione dalla protagonista di un racconto della scrittrice statunitense Constance Fenimore Woolson, ambientato in Umbria. Alle privazioni, alle umiliazioni, alla volgarità imposte dalla vita, la donna reagisce cullando il sogno di un magnifico giardino da realizzare davanti alla propria casa. Il progetto “Prudence”, alludendo alla speranza che anima l'eroina della Woolson, propone l'evoluzione di un territorio fino ad oggi connotato solo produttivamente, in un'attrattiva turistica e culturale, senza per questo rinnegare la sua vocazione originale. Si tratta, in sintesi, di ridefinire l'identità di quella porzione di terreno agricolo mediante l'inserimento di particolari manufatti artistici che hanno trasformato il paesaggio olivato in un giardino posto di fronte alla città di Trevi. I manufatti, sono tutti prodotti con sostanze naturali e legati alla cultura materiale locale. Le realizzazioni, concettualmente e morfologicamente, prevedono il progressivo inglobamento nella vegetazione e le eventuali modificazioni causate dai cicli stagionali. Insomma, niente che interferisca con l'ambiente circostante. Ma delle sottolineature, dei doni a questa terra per esaltarne l'originale bellezza e l'essenziale produttività.

Marco Brandizzi (Roma, 1957), ad esempio, ha realizzato “Penso, penso”, opera d'assemblaggio di materiali locali con il coinvolgimento del fruitore in un viaggio sia fisico che mentale. I blocchi della calda pietra trevana si stendono verso l'orizzonte come un tappeto fatto di pensieri. Invece Enzo De Leonibus (Pescara, 1955), con “Incanto e memoria”, assegna concretezza agli incantesimi prodotti dal ricordo. Impiega mattoni di sansa, legno d'ulivo e solfato di rame per creare uno scrigno in forma di casa. L'intervento di Enrico Vezzi (Pisa, 1979) è caratterizzato invece da una spiccata attitudine empatica. Ogni sua opera, come quella presentata per “Prudence”, nasce dalle reazioni dell'autore nei confronti del luogo, ma si completa con le risposte che ad essa forniscono gli utenti. Sceglie così di donare a Trevi e ai suoi olivicoltori delle scale in legno. Strumento utile e simbolo concreto di quella produttività che connota le colline trevane. Scale che sono emblema di un operare artistico nella natura che non intende imporsi all'ambiente, ma accompagnarlo ed onorarlo. Con “Prudence”, insomma, l'arte, la natura, il lavoro dell'uomo concorrono a formare l'inedita morfologia di quella piccola porzione di territorio collinare.

Concerti lungo il sentiero degli ulivi legati alle installazioni e performance al tramonto nell'anfiteatro della collina Portare la musica a contatto con la natura e l'arte è uno degli obiettivi di “Pic & NIc a Trevi”. La musica, realizzata grazie a concerti di giovani e affermati musicisti (Giovanni Guidi, nominato miglior nuovo talento jazz italiano del 2007 che per l'occasione propone un piano solo, Luciano Biondini, fisarmonicista apprezzato anche all'estero, David Brutti, vincitore del “Gadeamus 2007”, Manolo Rivaroli-Leonardo Ramadori Duo, Silvia Manfrini-Nazarena Recchia Duo, Brass Busters) ed eseguita rigorosamente in acustico in luoghi trasformati per l'occasione in veri e propri anfiteatri naturali, accompagna le installazioni artistiche a partire dal primo pomeriggio e, a conclusione di ogni giornata, celebra il tramo nto di fronte al suggestivo scenario dei Monti Martani.

Luogo scelto per queste particolari esibizioni, quando il sole va a nascondersi dietro i monti, è l'anfiteatro della collina, nel cuore della collina olivata. Circoscritto da antichi muretti a secco, che contengono perfettamente i suoni, è naturalmente somigliante proprio ad un anfiteatro. Le sei performance musicali attraverseranno diversi generi: si parte con il duo arpa e voce che eseguirà brani celtici dalla tradizione al '900; si continuerà con la musica contemporanea del solo sax di Brutti e dell'altro duo Rivaroli-Ramadori; dall'esuberanza e freschezza dei Brass Bisters si passerà all'appassionante virtuosismo del fisarmonicista Biondini per finire poi con le libere note del jazz eseguite dal piano solo tra gli ulivi di Guidi.

Concerti in programma (ingresso gratuito) per la giornata di oggi, Domenica 1 giugno, ore 15.30 Manolo Rivaroli Leonardo Ramadori Duo (voce, strumenti etnici e percussioni) – performance legata all'installazione di Enzo De Leonibus ore 19.00 circa Luciano Biondini (fisarmonica) – concerto al tramonto presso l'anfiteatro della collina –

Lunedì 2 giugno ore 15.30 David Brutti (sassofoni, duduk) – performance legata all'installazione di Enrico Vezzi ore 19.00 circaGiovanni Guidi (piano) – concerto al tramonto presso l'anfiteatro della collina.


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