Nella serata di mercoledì una donna di 35 anni è morta a seguito di un incidente mortale nel comune di Marsciano. Sarebbe finita fuori strada per cause da accertare nei pressi della stazione della frazione di Papiano. In base ad una prima ricostruzione l’auto sarebbe finita contro la segnaletica stradale e poi contro il muro perimetrale della stazione della Ferrovia Centrale Umbra.
Nonostante i soccorsi del 118 e l’attivazione dell’elisoccorso regionale la donna è deceduta poco dopo l’impatto. In base ad alcune prime informazioni la donna sarebbe di origini armene ma residente a Marsciano.
In base ad una prima ricostruzione l’auto sarebbe finita contro la segnaletica stradale e poi contro il muro perimetrale della stazione della Ferrovia Centrale Umbra. Ma la ricostruzione dell’impatto e le cause dell’incidente rimangono tutte da stabilire. La salma della donna è a disposizione dell’autorità giudiziaria e della Procura di Spoleto per i dovuti accertamenti.
Raggiunto telefonicamente il Capitano Giovanni De Liso, Comandante dei Carabinieri di Todi, che si sta occupando del caso ha ribadito che gli accertamenti necessitano di tempo e la dinamica sarà chiara nelle prossime ore: “Stiamo aspettando che ci rispondano tutti gli enti e faremo gli incroci delle informazioni“. Per ora è stato escluso il coinvolgimento di una seconda persona: “Al momento la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dall’autopsia si potrà vedere se ci sono stati malori o qualcosa di carattere esterno che ha influito sulla dinamica dell’evento. Verificheremo la presenza di telecamere o in base al sistema assicurativo presente sull’auto se si può stabilire la velocità del veicolo. Vedremo nel corso delle ore” ha precisato il Capitano.
“Sicuramente non c’è stato l’intervento di nessun altro, salvo che all’improvviso una figura ha fatto sì che sia uscita leggermente fuori strada, abbia preso la cartellonistica e abbia fatto il frontale al muretto della stazione. Se l’autopsia darà esito negativo potrebbe essere anche un animale comparso improvvisamente, vedremo dal cellulare se era acceso al momento dell’incidente, o in chiamata. Da valutare tutte le dinamiche per vedere se sia stata una distrazione o altro“.
La donna è di nazionalità armena, ha dei parenti residenti a Marsciano, avvertiti dai Carabinieri. “Anche la sua storia è da appurare” chiosa De Liso.