In attesa del Riesame, fissato per il 16 gennaio, è stato trasferito nel carcere di Terni l’attivista palestinese Mohammad Hannoun, arrestato il 27 dicembre con l’accusa di essere finanziatore e vertice della cellula italiana di Hamas.
Hannoun, che era nel carcere genovese di Marassi, si trova ora in cella a Terni, nella sezione ad alta sicurezza.
La polemica politica a Perugia
Una vicenda che ha scaldato il dibattito politico nel capoluogo umbro, con l’opposizione che chiede conto alla sindaca di aver partecipato a manifestazioni Pro Pal dove era presente anche l’attivista palestinese (una delle quali proprio a Perugia) e Vittoria Ferdinandi che ha replicato accusando la destra di orchestrare una campagna per delegittimare lei e tutti i sindaci di sinistra “strumentalizzando una delle più grandi tragedie del nostro tempo”.
Ferdinandi dovrà rispondere sulla vicenda lunedì in Consiglio comunale, nel question time. “Il punto – ribadisce Vitali(FdI) – non è la vicinanza umanitaria ai popoli coinvolti nei conflitti, che nessuno mette in discussione, né la legittimità delle manifestazioni in sé – prosegue Vitali – ma il senso di responsabilità che il Sindaco avrebbe dovuto dimostrare nel valutare chi organizzava quegli eventi, quali associazioni fossero coinvolte e quale fosse il contesto complessivo. Prudenza e responsabilità sono qualità che si addicono al Sindaco di Perugia, non a un’attivista”.