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Inchiesta discarica di Colognola, archiviata posizione del sindaco Stirati

Davide Baccarini

Inchiesta discarica di Colognola, archiviata posizione del sindaco Stirati

Il primo cittadino di Gubbio era stato indagato nel novembre 2018 per presunti illeciti ambientali nella gestione dell'impianto, "La notizia di reato è risultata infondata"
Mer, 08/01/2020 - 18:05

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Inchiesta discarica di Colognola, archiviata posizione del sindaco Stirati

Novità importanti in merito all’inchiesta sulla discarica di Colognola sono arrivate questa mattina (mercoledì 8 gennaio), dalla conferenza stampa indetta in Municipio dal sindaco Filippo Mario Stirati. Proprio quest’ultimo, infatti, nel novembre 2018, era stato indagato per presunti illeciti ambientali nella gestione dell’impianto.

Il primo cittadino ha comunicato ai presenti l’archiviazione della sua posizione, in quanto “la notizia di reato – in base alle indagini svolte, come sottolineato dallo stesso Pm e come recepito poi dal Gip – è risultata infondata, e quindi priva di fondamento”.

Vorrei augurarmi che questa notizia avesse la stessa risonanza che ebbe nel novembre 2018, periodo caldo e delicato in vista delle elezioni amministrative e quindi proprio per questo suscettibile di strumentalizzazione politica – ha dichiarato Stirati Sono particolarmente grato alla Giunta e alla maggioranza che mi ha sostenuto in quel preciso momento e che mi continua a sostenere oggi: ciò mi è servito molto per affrontare la vicenda con grande determinazione e serena coscienza. Ringrazio inoltre i cittadini per avermi confermato la fiducia che credo di poter dire, proprio alla luce di questo pronunciamento, sia stata ripagata”.

Voglio sottolineare – ha aggiunto – che quella dell’archiviazione dell’indagine a mio carico può essere considerata una bella notizia anche per tutti i sindaci e gli amministratori di ogni colore, perché in qualche modo viene recepita in maniera chiara la distinzione tra il ruolo politico di indirizzo e di controllo e quello gestionale, operativo, che riguarda il settore tecnico, fermo restando che io ho piena fiducia, come ho già avuto modo di dire un anno fa, sia nei tecnici comunali del Settore Ambiente, dei consulenti e del gestore della discarica”.

Il sindaco ha anche rivendicato di aver fatto importanti interventi in materia ambientale, a partire dalla raccolta porta a porta ampliata in tante frazioni, la Tari tra le più basse in Umbria, l’attuazione di una politica ambientale seria e, infine, l’accantonamento di 800.000 euro per provvedere alla chiusura della discarica, tema già sottoposto all’attenzione della Regione Umbria.

Un pensiero infine voglio rivolgerlo a coloro che hanno presentato l’esposto, un atto di pregiudizio politico fortemente strumentalizzato e un atto grave che mi ha toccato molto anche dal punto di vista personale

Alla conferenza stampa di stamattina era presente anche l’assessore all’Ambiente Alessia Tasso, che ha spiegato come l’attività di conferimento rifiuti presso la discarica comunale di Colognolaprosegue sulla base delle autorizzazioni vigenti, al fine di completare la volumetria accordata. In questo momento sono disponibili circa 5 mila metri cubi di volume utilizzabile, con il conferimento di sovvalli derivanti dal trattamento dei rifiuti urbani. Sono in essere convenzioni solamente con Gesenu, dunque stiamo conferendo rifiuti provenienti dal territorio eugubino e umbro, tutto nel totale rispetto delle prescrizioni del Piano di monitoraggio allegato all’autorizzazione della discarica. Completare la volumetria concessa e raggiungere il profilo autorizzato – ha concluso Tasso – è importante anche per assicurare una corretta gestione ambientale della discarica quando questa sarà chiusa (ad esempio evitare ristagni d’acqua)”.


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