In 9mila sul Monte Cucco per Marco Mengoni, il cantante “E ‘l vè che paradiso!”

In 9mila sul Monte Cucco per Marco Mengoni, il cantante “E ‘l vè che paradiso!”

Successo di organizzazione, civiltà e pubblico, unica nota stonata 30 chiamate di soccorso al Sasu per altrettanti infortuni lungo i sentieri per Pian di Spilli

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Circa 9 mila fan sono saliti sul Monte Cucco, ieri pomeriggio (domenica 21 luglio), per assistere al grande concerto gratuito di Marco Mengoni a Pian di Spilli, 3^ tappa del suo tour “Fuori Atlantico” ed evento d’esordio del festival “Suoni Controvento”.

Tutto è andato secondo i piani, con la folta marea di persone distribuita sul “palco naturale” del Monte, a 1500 metri di altezza, in una magnifica giornata di sole all’insegna del #plasticfree e del rispetto per la natura. Tutti i presenti (muniti di prenotazione parcheggio) hanno raggiunto il luogo dell’evento, a piedi o in bici, attraverso uno dei tre sentieri che partivano da Costacciaro e Scheggia. Una scalata di ben 2 ore per poter vedere il proprio idolo.

Il concerto, iniziato poco dopo le 16.20 e conclusosi intorno alle 19, ha visto Mengoni cimentarsi nei suoi più grandi successi, dal brano vincitore di Sanremo “L’essenziale”, fino alla più recente “Hola”. Immancabile il selfie di ordinanza del cantante, che ha ringraziato l’affetto dei fan, e il post inequivocabile con l’immagine del Monte Cucco e la scritta in dialetto umbro “E ‘l vè che paradiso!“.

Nonostante l’organizzazione impeccabile, il divertimento e la “civile” assenza di rifiuti purtroppo ci sono state anche oltre 30 chiamate inoltrare al Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU). I tecnici e sanitari, dislocati in più presidi lungo il percorso, con un dislivello di oltre 650 metri, hanno consentito di intervenire con immediatezza su infortuni di diversa tipologia e gravità che, in alcuni casi, hanno richiesto l’utilizzo della speciale barella portantina lungo i sentieri che conducevano al luogo del concerto. In un caso è stato perfino necessario l’intervento dell’elisoccorso del 118 “Icaro02”, di base a Fabriano.

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