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IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA IN RUSSIA

Redazione

IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA IN RUSSIA

Ven, 21/02/2014 - 17:30

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IL TEATRO LIRICO SPERIMENTALE DI SPOLETO TORNA AD ESSERE PROTAGONISTA IN RUSSIA

Nuova trasferta per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”: partono oggi alla volta della Russia alcuni dei cantanti vincitori del 66mo e del 67mo Concorso Europeo di Canto, il soprano Chiara Isotton, il tenore Giuseppe Distefano e il bass-baritone Davide Giangregorio. Gli artisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dopo i successi riscossi alla Camera dei Deputati lo scorso 11 febbraio, concluderanno infatti il Festival Internazionale dell’Hermitage a San Pietroburgo con un Concerto Sinfonico-Vocale, diretto dallo svedese Mats Liljefors.

Ancora una volta quindi il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” è impegnato a livello internazionale. L’Istituzione umbra è stata invitata dal Direttore dell’Accademia Musicale dell’Hermitage, il compositore Sergey Evtushenko, ad impreziosire ad questa edizione del festival internazionale, rivolto alla musica sia classica che jazz, che si svolge normalmente nello splendido Teatro del celebre Museo russo.
Tuttavia quest’anno il gioiello architettonico, costruito tra il 1782 ed il 1785 per volere di Caterina la Grande su progetto dell’architetto italiano Giacomo Quarenghi, è in restauro. Il M° Evtushenko ha scelto quindi, per l’importante concerto, un luogo altrettanto prestigioso: the Saint Petersburg State Capella, punto di riferimento per la nascita e la formazione di ogni artista russo. Con coro, orchestra e ottima acustica, questa rinomata sala da concerto rappresenta un fenomeno unico al mondo. Di tutto rispetto i concerti che vi sono eseguiti, anche in collaborazione con grandi solisti e celebri direttori d'orchestra del nostro tempo. L'edificio si affaccia sul fiume Moika e assunse l'aspetto attuale dopo la ricostruzione del 1886-1889 effettuata dall'architetto Leonty Benois. La Sala contribuì alla fama dell’architetto, non solo per la decorazione, ma anche per le proprietà acustiche. Pezzi immortali di Tchaikovsky, Rachmaninov, Borodin, Musorgskij, Shostakovich, Prokofiev sono stati qui eseguiti.
La presenza del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto a San Pietroburgo è una nuova e importante occasione di promozione dell’Umbria e di Spoleto, in una nazione particolarmente interessante dal punto di vista turistico e commerciale tanto che, ancora una volta e quest’anno in modo più incisivo, Monini SpA sarà presente tra gli sponsor principali del Festival e, nello specifico, della serata umbra promovendo il proprio marchio già presente in Russia.

Il programma del Concerto, che si svolgerà domenica 23 febbraio, sarà particolarmente impegnativo per i tre giovani artisti Chiara Isotton, Giuseppe Distefano e Davide Giangregorio, che si alterneranno sul prestigioso palcoscenico russo. I brani previsti sono tratti da opere di Mozart (Le nozze di Figaro, Don Giovanni), Rossini (L’Italiana in Algeri), Donizetti (Don Pasquale), Bellini (Norma), Verdi (Il Trovatore, La Traviata, Don Carlo) e Puccini (La bohème, Tosca).

La possibilità di presentare gli artisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto a San Pietroburgo è resa possibile grazie al supporto dell’Accademia Musicale del Teatro dell’Hermitage, della Regione Umbria, di Monini SpA e della Camera di Commercio di Perugia, oltre che al sostegno, sempre costante, della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto.
La presenza dei cantanti del Teatro Lirico Sperimentale è resa possibile grazie al protocollo d'intesa stipulato nel 2006 e sottoscritto dalle due Istituzioni sotto gli auspici dell'Amministrazione Comunale di Spoleto e successivamente rinnovato. L'annuale presenza in una delle più prestigiose capitali della musica è senz'altro una importante opportunità per i giovani artisti del Lirico di Spoleto, un ulteriore completamento della formazione artistica.
Con preghiera di massima diffusione e pubblicazione.

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