Il rione Cassero vince la Quintana della Solidarietà, ecco com'è andata la Giostra straordinaria - Tuttoggi

Il rione Cassero vince la Quintana della Solidarietà, ecco com’è andata la Giostra straordinaria

Claudio Bianchini

Il rione Cassero vince la Quintana della Solidarietà, ecco com’è andata la Giostra straordinaria

Secondo posto all'Ammaniti, fuori i superfavoriti | Al Campo de li Giochi il saluto del Presidente della Repubblica
lunedì, 07/10/2019 - 14:54

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Il rione Cassero vince la Quintana della Solidarietà, ecco com’è andata la Giostra straordinaria

E’ finito in via Cortella il Palio della Solidarietà, la notte ottobrina si è tinta dei colori giallo marroni del rione Cassero con il trionfo del ‘cannibale’ Luca Innocenzi che ottiene così anche il suo settimo trofeo quintanaro personale. Ottima performance anche dell’affidabilissimo Guitto, tra l’altro detentore ufficiale del record di pista.

Una prestazione impeccabile che lo ha visto dominare la scena, in una singolar tenzone che ha visto uscire dai giochi la ristretta rosa dei superfavoriti: Daniele Scarponi del rione Spada, secondo posto a settembre con l’alloro sfiorato per soli sette centesimi, è finito fuori alla prima tornata; poi il rione Pugilli con Pierluigi Chicchini, terzo del podio della Rivincita anche lui escluso dalla finalissima, ed infine l’errore fatale del campione in carica Massimo Gubbini.

Ma la vittoria del Pertinace è stata conquistata e meritata sin dall’inizio. Un ritorno alla vittoria dopo la ‘doppietta’ del 2018 quando – per l’appunto – si è aggiuducato entrambe le giostre.

Ma torniamo alla giornata di ieri: iniziata sotto un cocente sole d’autunno e terminata praticamente in notturna.

L’altra sorpresa di questa giostra straordinaria – in tutti i sensi – è stato messer Riccardo Raponi di Recanati, esonerato dal rione Contrastanga e tornato sull’otto di gara come Gagliardo del rione Ammanniti, tra l’altro su Sera d’Estate, purosangue tornato in pista dopo la Sfida di settembre. Il binomio della contrada delle spade incrociate è scalato la vetta sino ad arrivare sul secondo gradino del podio a ridosso dello stesso Innocenzi.

Terzo posto ad un’altra rivelazione, stiamo parlando dell’Animoso del rione Giotti, Alessandro Candelori ventisettenne di San Gemini che ha sfidato il Dio Marte in sella all’esordiente Daytona Man come sostituzione ‘dell’ultima ora’. Il giovane portacolori biancoceleste ha chiuso una Quintana a punteggio pieno e percorso netto consolidandosi come uno dei protagonisti anche in terra folignate.

Ad un passo dal podio Cristian Cordari del rione Badia: ha fatto il possibile con il cavallo new entry Padania Felix  ma i tempi non erano certamente dalla sua parte. Ad ogni modo ha concluso nel migliore dei modi per quel che poteva fare.

In gran forma anche Mattia Zannori, che comunque si può di diritto considerare come l’altra sorpresa della Quintana della Solidarietà: nella prima tornata ha messo subito in riga gli altri binomi, tanto da ritrovarsi secondo per la seconda manche, poi per la terza si è ritrovato come outsider ma il mancato anello da cinque centimetri ha mandato in frantumi i sogni di gloria del Generoso che si ritrova così a metà classifica ma almeno tra i finalisti.

Sesto posto invece per il campione in carica Massimo Gubbini, entrato al Campo de li Giochi cinto d’alloro e come cavaliere da battere, butta alle ortiche il Palio dipinto dal maestro Luigi Frappi andando a mancare il terzo bersaglio da cinque centimetri e mezzo nella seconda tornata, vanificando l’eccellente tempo di 52” e 41’ che lo aveva messo in testa alla prima tornata. Il Fedele si trova così sbarrato l’accesso alla finalissima.

Amaro destino anche per il rione Pugilli: Pierluigi Chicchini su Edward England esce di scena nella seconda tornata dopo aver lasciato appeso un anella al braccio del Dio Marte. Secondo gli esperti aveva tentato un assolto un po’ troppo battagliero nella speranza di rientrare in lizza ed invece è rimasto ai box rimediando un settimo posto dopo il podio di settembre e la vittoria nella Sfida di giugno.

Il ‘cucciolo della Giostra’ nonché unico debuttante di ieri sera, Tommaso Finestra, diciottenne da Terni, è finito in ottava posizione come Furente del rione Contrastanga. L’emozione è stato un fattore determinante per un esordio nella Quintana folignate e con un ingaggio arrivato poco più di due settimane fa.

Dopo una Sfida da mettere in archivio ed una Rivincita dalla quale si era ritirato per un piccolo infortunio, anche la Giostra straordinaria non è andata nel migliori dei modi per il quarantunenne Lorenzo Paci, Baldo del rione Morlupo che in sella a Lanunio manca il terzo anello della seconda tornata giocandosi così l’accesso alla terza.

Ed infine, decimo ed ultimo posto per Daniele Scarponi, Audace del rione Spada che esce di scena subito, sin dalla prima tornata chiudendola con solo due anelli da sei centimetri in lancia

Tutto il resto è già storia: la straordinaria Giostra della Solidarietà a favore dei terremotati di Norcia, e la vittoria di Luca Innocenzi che alza al cielo stellato di ottobre il palio dipinto dal maestro Luigi Frappi.

Un’edizione cha ha visto anche il saluto e l’apprezzamento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha inviato una lettera ufficiale direttamente al sindaco di Foligno ed al presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli.

Una Quintana di emozioni, con i saluti del vescovo Monsignor Gualtiero Sigismondi, del sindaco Stefano Zuccarini e del sindaco di Norcia Nicola Alemanno con la voce rotta dall’emozione.

Il ricordo, struggente, delle 299 vittime del terremoto con i bambini che al centro del Campo de li Giochi hanno fatto volare in aria 299 palloncini colorati e biodegradabili.

Lo striscione dei popolani del rione Croce Bianca che hanno ricordato la giovane Eleonora Metelli a quattro anni dalla scomparsa e poi ancora l’Inno d’Italia ed un minuto di silenzio che ha fatto parlare emozioni e sentimenti unici.

Questa è stata la Quintana della Solidarietà, una Quintana in cui ha veramente vinto ‘la cittade tutta’ e in cui la ‘vittoria e bella e grande’ è stata davvero la solidarietà che un città che è stata terremotata ha voluto fare per un’altra città ferita a profodamente dal terremoto.

E’ stata davvero straordinaria, è stata davvero una Quintana che vale doppio!


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