Il regista Luca Verdone martedì a Foligno

Il regista Luca Verdone martedì a Foligno

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Il regista Luca Verdone sarà a Foligno martedì prossimo, 28 gennaio, per presentare il suo documentario “Gli ultimi giorni del Caravaggio”. L'evento, organizzato dal giovane folignate Andrea Nocchetti e patrocinato dal Comune di Foligno, si svolgerà presso il cinema Politeama Clarici (Foligno, via Garibaldi) a partire dalle ore 11 con la proiezione del documentario alla presenza del regista e della storica dell'arte Federica Gasparrini. La partecipazione è gratuita e saranno presenti numerosi studenti degli istituti superiori della città. La cittadinanza e le redazioni sono invitate a partecipare.

Si tratta di un'occasione irripetibile per conoscere Luca Verdone, uno dei più apprezzati registi italiani e divulgatori di cultura. Ma lo è, in particolar modo, per comprendere il valore assoluto dell'arte del pittore secentesco Michelangelo Merisi noto come il Caravaggio. Insomma, dopo aver ammirato “La Madonna di Foligno” di Raffaello, a Foligno il viaggio nell'arte non si arresta. Ma prosegue, addirittura, per scoprire l'artista che più di ogni altro è stato bollato, troppo a lungo, come l'antitesi di Raffaello e di tutta l'arte rinascimentale.

Figlio del critico cinematografico Mario Verdone e vincitore del “Nastro d'argento” e del “Premio Taormina” 2013 con il fratello Carlo per un documentario su Alberto Sordi, Luca Verdone è uno stimato regista di documentari d'arte e di opere liriche. Nella sua produzione si annoverano pellicole  documentaristiche quali “Michelangelo Antonioni: il tempo e le immagini” e film, di straordinario successo,  come “Sette chili in sette giorni” e “Il piacere di piacere”.

Il documentario “Gli ultimi giorni di Caravaggio” (2004) è nato dall'incontro tra Verdone e il noto storico dell'arte Maurizio Marini, deceduto nel 2011, esegeta del Caravaggio e insigne autore, nel 1974, di un corpus generale sull'artista. È proprio la dottoressa Federica Gasparrini a raccogliere la preziosa eredità di Marini sul Caravaggio e, a seguito della proiezione del documentario, illustrerà gli eventi e gli aneddoti cardine della vita artistica e privata del Caravaggio. Il documentario è incentrato, in particolare, sugli ultimi anni di vita del Caravaggio, dall'omicidio del nobile ternano Ranuccio Tomassoni, ai risvolti stilistico-pittorici degli eventi più significativi della sua vita, fino alla questione della sua morte, ancora oggi velata di mistero.

La storica dell'arte Gasparrini spiega: «Girato nel 2004 con l'aiuto della giornalista Vania Colsanti, la quale fa da coadiutrice al “Cicerone” Marini, il documentario resta ancora oggi una delle migliori e più complete testimonianze degli studi fatti sul pittore, basandosi esclusivamente su quanto di più veritiero e attendibile è derivato dalle ricerche d'archivio, senza pertanto indulgere a mere ipotesi da “romanzo”, come negli ultimi anni, purtroppo, se ne sentono».

L'appuntamento è, dunque, per martedì 28 gennaio alle ore 11 presso il Politeama Clarici.

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