Il Consigliere comunale Wolfgang Bernelli (Pdl) rende nota la mozione presentata nella giornata di ieri. Il documento invita il Sindaco e la giunta tutta ad emanare un'ordinanza sul fenomeno della prostituzione.
Di seguito il documento:
“Al Signor Sindaco del Comune di Spoleto
Soggetto proponente: Wolfgang Bernelli
Oggetto: Interventi di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana.
Premesso:
Che il fenomeno della prostituzione esercitato su strada ha notevole diffusione sul territorio comunale di Spoleto, in modo particolare nei pressi della Somma e in prossimità del bivio per Strettura per chi si trova a percorrere la S.S.in direzione Spoleto -Terni o viceversa;
Che spesso le persone dedite alla prostituzione sono vittime della tratta degli esseri umani e sfruttate da organizzazioni criminali;
Ritenuto: che tale comportamento si manifesta spesso con atteggiamenti indecorosi e indecenti da parte delle persone che praticano la prostituzione, tanto da offendere la pubblica sensibilità e generale episodi di tensione nella cittadinanza;
Constatato: anche il verificarsi di situazioni igienico-sanitarie pericolose per la salute pubblica, stante i rifiuti ed i residui organici che vengono reperiti nei luoghi abitualmente frequentati dalle persone dedite alla prostituzione;
Ritenuto: che l'esercizio dell'attività di meretricio produce gravi situazioni di turbativa alla sicurezza stradale, a causa di comportamenti gravemente imprudenti, in violazione del Codice della Strada, di soggetti che, alla guida dei propri veicoli, sono alla ricerca di prestazioni sessuali;
Considerato: che l'abbigliamento indecoroso e indecente spesso utilizzato per l'esercizio della prostituzione è motivo di distrazione per gli utenti della strada e causa di frequenti incidenti stradali;
Ricordato: che l'art. 18 del D.Lgs 25 luglio 1998 n° 286 e successive modifiche prevede, nell'ambito dei delitti previsti dall'art. 3 della Legge 20 febbraio 1958 n° 75, misure a tutela degli stranieri vittime di violenza o grave sfruttamento, accertati anche nel corso di interventi assistenziali dei servizi sociali degli Enti Locali;
Visto: l'art. 2, lett. A, del Decreto del Ministero dell'Interno del 05/08/2008, ove è previsto che il Signor Sindaco interviene per prevenire e contrastare lo sfruttamento della prostituzione;
Visto: le ordinanze in materia emesse da altri Comuni, come la n° 242 del 16/09/2008 del Comune di Roma;
Visto: il Disegno di Legge del Governo in tema di prostituzione;
Il Consiglio Comunale di Spoleto impegna il Signor Sindaco ad emanare un'ordinanza in cui si preveda:
Il divieto a chiunque, sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio del territorio del Comune di Spoleto, di contattare soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali;
Il divieto inoltre di assumere atteggiamenti, modalità comportamentali ovvero indossare abbigliamenti che manifestino inequivocabilmente l'intenzione di adescare o esercitare l'attività di meretricio;
Ferma restando l'eventuale applicazione delle sanzioni penali previste dalle Leggi in vigore e fermi i limiti edittali fissati per le violazioni ad altri regolamenti adottati dall'Amministrazione, per la violazione della ordinanza in questione di stabilire l'importo del pagamento, in misura ridotta, nella somma di € 600,00;
Ad incrementare: i servizi offerti, nelle strutture di accoglienza e in interventi di sostegno psicologico e reinserimento dei soggetti sopraindicati, garantendo l'anonimato”.