I Passionisti chiudono il convento di Montescosso

I Passionisti chiudono il convento di Montescosso

Mobilitazione a Ponte Felcino e Ponte Valleceppi | La Lega: “E’ un pezzo di storia perugina”


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L’ordine generale dei Passionisti starebbe per chiudere il convento secolare di Montescosso. Già da tempo gli abitanti della zona e frazioni limitrofe di Ponte Felcino e Ponte Valleceppi si sono riuniti in comitato, raccogliendo firme e portando il proprio “no” alla chiusura all’attenzione delle massime autorità ecclesiastiche.

Muove da qui la volontà della Lega, nella persona del senatore Simone Pillon e del segretario cittadino Gianluca Drusian, di offrire occasioni di riflessione pubblica sul tema. “Il convento è stato aperto nel 1898 e rappresenta per giovani e meno giovani – precisano Pillon e Drusian – un pezzo di storia perugina, denso di ricordi  e di affetti. Va inoltre ricordata l’importante funzione spirituale, di ospitalità per studenti e di aiuto alle parrocchie della zona che i Passionisti hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi. La chiesa, il convento, il parco, il vecchio presepe (anche se dismesso) costituiscono un patrimonio di tutta la comunità al di là di ogni colore politico!“.

L’invito, a nome di moltissimi perugini che da anni frequentano Montescosso, è a privilegiare la permanenza della congregazione religiosa garantendo l’apertura di questa autentica oasi dello spirito.

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