I Love Spoleto, al Romano le suggestioni della “madre” Mediterranea di Mauro Bigonzetti

Splendida serata di danza contemporanea con la Compagnia Daniele Cipriani Entertainment | Circa 700 spettatori applaudono i talentuosi danzatori italiani

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Esistono realtà tutte italiane, nella danza contemporanea, che con enorme fatica portano avanti da anni progetti e lavori tutti contraddistinti dal talento e dalla capacità creativa di coreografi e danzatori nati e cresciuti in Italia. Non è il caso di farne una questione di nazionalità o di orgoglio territoriale, anche perchè se c’è un arte tra le altre che travalica senza molta fatica i confini ed il “limite” nella sua accezione generale, questa è proprio la danza.

Nella sequenza dei movimenti umani, senza che ci sia contaminazione con la parola, il linguaggio primigenio è infatti tutto dentro al corpo fisico che si esprime, anche in modo discreto quasi silenzioso, attraverso l’ impronta antica dell’anima. Qualcosa di intangibile e non riconoscibile in prima istanza, che dialoga in maniera diretta attraverso le emozioni che i danzatori trasmettono al pubblico con i loro corpi in movimento.

A Spoleto l’amore del pubblico  per la danza è sbocciato ed è stato coltivato con  cura nel corso degli anni, sopratutto grazie al Festival dei Due Mondi che ne ha fatta la sezione più amata e frequentata della sua programmazione. Il numero degli spettatori che affollano gli spettacoli di balletto o danza contemporanea è da sempre il più consistente nelle statistiche del botteghino.


I Love Spoleto, apre Giancarlo Giannini al Teatro Romano il 20 Luglio, chiude De Sica – photogallery


Una tendenza confermata in pieno ieri sera, 21 luglio, al Teatro Romano per il secondo appuntamento della rassegna le “4 Stagioni- Spoleto d’Estate”, promossa e organizzata dai ragazzi del progetto I Love Spoleto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. In programma  Mediterranea del coreografo Mauro Bigonzetti messa in scena a Spoleto dal Corpo di Ballo di Daniele Cipriani Entertainment.

Nemmeno a dirlo la fila, prima dell’ingresso a teatro, arrivava come da tradizione  fino a Viale Matteotti. Al Romano  si conteranno alla fine  circa 700 spettatori, che è da considerarsi un risultato di tutto rispetto per uno spettacolo fuori dalla programmazione festivaliera. Su questo dato andrebbe fatta anche una  riflessione in più circa la scelta delle compagnie da proporre e il valore delle loro proposte artistiche.

Le suggestioni della “madre” Mediterranea

Nel caso di Mediterranea ci riferiamo ad una coreografia  che nasce nel 1993 per il Balletto di Toscana ed ottiene subito uno strepitoso successo. Per i suoi quindici anni, nel 2008,  lo spettacolo viene ripreso e rimontato per la compagnia del Teatro alla Scala, segnando il primo debutto scaligero a serata intera di Mauro Bigonzetti.


>>> Guarda tutte le foto della serata di danza

Per l’occasione Bigonzetti non si era limitato ad una semplice ripresa dell’originale ma aveva attuato una vera e propria riscrittura coreografica, facendo assumere alla coreografia un impatto fisico e visivo ancora maggiore e facendole acquistare il sapore della novità.

Quest’operazione si rinnova oggi: a 25 anni dal suo debutto, la coreografia più rappresentata nel mondo di Bigonzetti, viene ripresa e messa in scena dai danzatori solisti della Daniele Cipriani Entertainment.

Si legge nel  programma di sala: Mediterranea non è un lavoro narrativo ma evocativo, una vera circumnavigazione del Mediterraneo attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. 

I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore dello spettacolo. Alter ego l’uno dell’altro si incontrano e si scontrano in un complesso intreccio di sostegno e dipendenza reciproci.  Tutta la danza è costruita nella coesistenza di emozioni opposte: movimenti energetici e scanditi si alternano a passaggi estremamente lirici. 

Il grande affresco Mediterraneo si chiude in un grande abbraccio finale tra i danzatori come simbolo di unione tra le diverse culture che animano questo Mare Nostrum.

La coreografia è magistralmente supportata dalle splendide luci curate da Carlo Cerri che sottolineano le diverse atmosfere evocative del balletto.

Nonostante i 25 anni trascorsi questo balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse ma con una comune radice: il Mediterraneo.

La qualità della esecuzione  vista ieri sera al Romano non lascia dubbi sulla capacità della scuola italiana di poter ancora supportare i migliori talenti in circolazione. Tutti ballerini giovanissimi e nel pieno della loro forza fisica che tuttavia non distrae dalla capacità espressiva dei singoli, impegnati in una coreografia indubbiamente complessa e piena di significati diversi. Una prova artistica che è stata apprezzata moltissimo dal pubblico di Spoleto che ha applaudito lungamente e con soddisfazione  tutta la compagnia.

Un nuovo appuntamento, il secondo promosso da I Love Spoleto, che lascia tutti molto soddisfatti, dopo il successo straordinario del debutto, il 20 luglio,  con lo spettacolo di Giancarlo Giannini, Le Parole note (CLICCA QUI).

Mauro Bigonzetti

Nato a Roma, si diploma alla Scuola del Teatro dell’Opera ed entra direttamente nella compagnia della sua città. Dopo 10 anni di attività presso l’Opera di Roma, nella stagione 82-83 entra a far parte dell’Aterballetto.

In questo periodo le esperienze più significative sono le collaborazioni con Alvin Ailey, Glen Tetley, William Forsythe, Jennifer Muller oltre alle diverse interpretazioni nei balletti di George Balanchine e Leonide Massine.

Nel 1990 crea il suo primo balletto “Sei in movimento” su musiche di J. S. Bach.

Nella stagione 92-93 lascia Aterballetto e diviene coreografo free lance, avviando un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana e collaborando con diverse compagnie internazionali. Nel 1997 torna all’Aterballetto con il ruolo di Direttore Artistico, rinnova la Compagnia e ne ricostruisce il repertorio; lascia la direzione dopo dieci anni per dedicarsi maggiormente all’attività di coreografo free lance mantenendo la collaborazione con Aterballetto in qualità di coreografo residente fino al 2012. Nel 2016 dirige il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano.

Le più importanti collaborazioni internazionali sono state realizzate con: English National Ballet; Stuttgarter Ballett; N.Y.C Ballet; Ballet du Capitol (Toulouse); Gauthier Dance Stuttgart; Alvin Ailey American Dance Theater; Corpo di Ballo del Teatro alla Scala; Staatsballett Berlin; Semperoper Ballett Dresden; Corpo di Ballo dell’Opera di Roma; Les Grands Ballets Canadiens; Ballet Basel; Staatsoper Ballet Hannover; Balè da Cidade S.Paolo; Bolshoi Ballet; Culbenkian Ballet; Ballett Jazz Montreal; National Ballet of China; Ballet National de Marseille; Ballett Dortmund; Ballet Zurich; Swedish Royal Ballet

Carlo Cerri

Nato a Roma nel 1957, ha lavorato presso il Balletto di Toscana dal 1989 al 2000 come light designer residente.

Nel 2001 è entrato a far parte della Compagnia Aterballetto con lo stesso ruolo dove, dal 2002 ricopre anche il ruolo di Direttore degli allestimenti.

Ha collaborato con alcune tra le più importanti compagnie di danza a livello internazionale come light designer, scenografo e video designer.

Oltre alla consolidata collaborazione con Mauro Bigonzetti, ha firmato lavori per molti coreografi italiani ed internazionali.

Come light designer ha anche realizzato alcuni spettacoli di prosa e di lirica, inoltre, è autore di due video installazioni Il cielo stellato sopra di me (2013) e Agora (2016).

MEDITERRANEA
Coreografia: Mauro Bigonzetti

Musiche: W.A. Mozart, G. Ligeti, G.P. da Palestrina e musiche delle culture del Mediterraneo

scelta musicale a cura di Paride Bonetta, Mauro Bigonzetti

Ideatore Luci: Carlo Cerri

Costumi: Roberto Tirelli

Assistente alla coreografia: Stefania di Cosmo

Produzione: Daniele Cipriani Entertainment

Interpreti

Uomo di Terra UMBERTO DESANTIS

Uomo di Mare FRANCESCO MORO

Passo a due Bianco VALENTINA CHIULLI e MARCO FAGIOLI

Passo a due Errante ELISA AQUILANI e VALERIO POLVERARI

Passo a due Rosso ANDREA CALEFFI e DAVIDE PIETRONIRO

e il Corpo di Ballo della Daniele Cipriani Entertainment

Con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

 

Riproduzione riservata

Foto e Video: Tuttoggi.info (Carlo Vantaggioli-Sara Cipriani)

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