Implementare il servizio di videosorveglianza, a Gualdo Tadino, per garantire maggior sicurezza e facilitare le indagini delle forze dell’ordine. È questo il senso dell’atto approvato dalla giunta, che ha dato il via ad un progetto – realizzato da Polizia locale e Ufficio per la Transizione al digitale – reso possibile grazie a fondi del Pnrr.
“Nel territorio sono già presenti oltre 90 telecamere di videosorveglianza direttamente gestite dal Comune – ha sottolineato il sindaco Massimiliano Presciutti – Un numero che garantisce la copertura della città partendo dai punti più sensibili del centro storico, ma anche zone periferiche, giardini e parchi. Un numero notevole che però presenta difficoltà nella sua gestione, dal punto di vista della visione in diretta e dalla gestione immagini per la verifica di eventuali reati. Da qui la decisione di acquistare un software specifico, il Milestone, che consentirà agli agenti di Polizia locale di monitorare costantemente il territorio e avere numerose soluzioni nelle indagini che prevedono l’uso di telecamere”.
Il software collegherà le telecamere presenti nel territorio in un unico server, anch’esso acquistato con questo progetto e le riverserà su una postazione di lavoro specializzata presso la sede del Comando di via Lucantoni. Il “Milestone” è una piattaforma che permette il monitoraggio in tempo reale, con analisi avanzate grazie a moduli aggiuntivi, archiviazione sicura delle registrazioni e gestione centralizzata e remota del sistema di videosorveglianza. Il servizio sarà attivato entro il mese di febbraio.
“Tutto questo aumenterà sicuramente l’efficienza del sistema di videosorveglianza del Comune a tutto vantaggio della sicurezza – aggiunge l’assessore alla Transizione al digitale Giorgio Locchi – Con la stessa azienda che fornirà il programma, stiamo lavorando ad un progetto per l’installazione di telecamere alta risoluzione progettate per la lettura automatica e ad alta velocità delle targhe dei veicoli. Un progetto che coinvolgerà anche gli altri Comuni del servizio associato di Polizia locale e che sarà oggetto di una richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno, nell’ambito di uno specifico bando”.