Gruppo speleologico di Todi, una mostra per celebrare i 50 anni

Gruppo speleologico di Todi, una mostra per celebrare i 50 anni

Associazione Todi Sotterranea e Gruppo Speleologico di Todi presentano una mostra che documenta le esplorazioni negli ipogei di Ventotene da loro condotte

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Proseguono gli eventi programmati per celebrare i cinquanta anni del Gruppo Speleologico di Todi. Ora lo sguardo si allarga oltre i confini cittadini, con la presentazione della mostra “La valorizzazione degli ipogei dell’isola di Ventotene”.

L’esposizione, allestita negli spazi dei Portici Comunali e dell’Ufficio Turistico con il patrocinio e il contributo del Comune di Todi, documenta il programma di esplorazioni sistematiche negli ipogei artificiali a Ventotene, isola tirrenica dell’Arcipelago Pontino a sud di Roma, condotte nel corso degli ultimi tre anni dall’Associazione Todi Sotterranea e dal Gruppo Speleologico di Todi. L’inaugurazione è prevista per domenica 31 marzo, alle 17.00, e la mostra resterà aperta fino al 7 aprile.

“L’esperienza maturata nella ricerca svolta per decenni nel sottosuolo tuderte ha consentito agli speleologi e speleosub della città di Jacopone di avviare progetti di valorizzazione anche in altri siti”, commenta Maurizio Todini di Todi Sotterranea. “Tra queste iniziative la più significativa è stata la ricerca messa in atto da Todisotterranea  sugli ipogei dell’isola di Ventotene. Il risultato delle esplorazioni, dei rilievi e della documentazione raccolta è stato poi, con il contributo del Comune di Ventotene e dell’Area Marina Protetta delle isole di Ventotene e Santo Stefano, reso pubblico attraverso questa Mostra, che è rimasta in esposizione sull’isola nel 2018 e ora giunge a Todi. L’eccezionalità del sottosuolo dell’isola di Ventotene è rappresentata dal fatto che in un’area così piccola abbiamo censito una innumerevole quantità di tipologie. Cisterne romane, raccolte di acqua borboniche, gallerie di collegamento tra le coste, cave di materiale da costruzione, tunnel per scendere al mare e ambienti sotterranei adibiti a stalle o abitazioni. Un catalogo affascinante e impegnativo che ci ha visti al lavoro già dal 2012 sia come speleologi che come subacquei. L’isola ci ha stregato, un posto incredibile ricco di storia, li è nata l’idea dell’Europa, e di ambienti naturali protetti. Torneremo presto per completare le esplorazioni e rinsaldare il legame tra Todi e l’isola delle Pontine”.

L’inaugurazione sarà preceduta da uno scambio di saluti tra il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, l’assessore Claudio Ranchicchio, il Sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro, la presidente della Pro Todi, Maria Giovanna Di Tria, Roberto Donati di Urban Divers-Umbriapnea, il presidente della pro loco di Ventotene Giovanni Impagliazzo e i rappresentanti del comune isolano.

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