C'erano tanti bambini e alcuni studenti questa mattina al Complesso monumentale di San Nicolò dove si è tenuto il convegno dal titolo “Spoleto, educarsi al futuro: un esempio di buona pratica per lo sviluppo sostenibile”.
L'appuntamento ha voluto far conoscere alla cittadinanza i risultati ottenuti attraverso un importante intervento di cooperazione internazionale realizzato grazie alla collaborazione tra la rete di scuole “Spoleto, educarsi al futuro”, il Comune di Spoleto, la Regione Umbria e l'Associazione “Amici del Malawi”.
La Rete delle scuole di Spoleto ha già sperimentato da diversi anni il progetto “Spoleto, educarsi al futuro” per la diffusione delle conoscenze sullo sviluppo sostenibile del pianeta e la promozione delle energie rinnovabili. Nella pratica i ragazzi della rete delle scuole, dalle elementari alle superiori, hanno lavorato a dei progetti mirati alla realizzazione di piccoli impianti in villaggi di paesi poveri.
Il progetto presentato questa mattina è stato realizzato grazie all'impegno della Rete che ha messo a disposizione le risorse finanziarie per attuare l'installazione di una pompa all'interno del pozzo e l'installazione di un pannello fotovoltaico per la relativa alimentazione al fine di portare acqua corrente all'interno degli asili di Chalera e di Lita in Malawi.
Dopo alcuni interventi, come quello del dal Sindaco di Spoleto Massimo Brunini e dall'Assessore Patrizia Cristofori e quello dei Dirigenti Scolastici Angelo Paci e Fiorella Sagrestani, nonché quello di Moreno Caporalini consigliere affari internazionali della Regione Umbria, i bambini hanno potuto vedere cosa, il loro lavoro e la loro solidarietà, ha prodotto. Un giovanissimo architetto Leonardo Pierini dell' Associazioni Amici del Malawi ha animato la mattinata mostrando loro foto di animali, frutta, persone ed abitazioni. Con un approccio visivo il Pierini ha conquistato l'attenzione di tutta la platea che con infinita curiosità osservava i paesaggi del Malawi.
In conclusione, dopo una partenza lenta e poco mirata alla giovanissima platea, i bambini ma anche gli studenti hanno potuto attraverso semplici fotografie, comprendere quale sia la reale condizione di molti paesi dell'Africa – nella fattispecie il Malawi – e probabilmente tutto questo molto più di tante parole, lascerà in loro la consapevolezza che con piccoli sforzi si può dare un fondamentale contributi al miglioramento della quotidianità di persone che vivono nelle zone del mondo più povere. Ciò detto, vale la pena ricordare che l'attività delle Rete delle Scuole nell'ambito di “Spoleto educarsi al futuro” ha avuto risultati più che positivi e sarà sicuramente ripetuta nei prossimi anni.