Un tourbillon di grandi “prime” per la I Edizione del Music in Tour/Spoleto' 10. Sono infatti tanti i partners che hanno appoggiato la manifestazione organizzata da Amandla/Events, presieduta da Francesco Calvani, che si svolgerà dal 28 al 30 maggio a Spoleto.
Oltre al Comune e alla Provincia di Perugia, a credere e a sostenere questa iniziativa sono stati la Fondazione Festival dei 2 Mondi, la Fondazione del Teatro Regio di Parma, Comunità Europea, l'Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d'Europa (OPE) e l'istituto europeo per la formazione e l'orientamento, a dimostrazione dell'importanza dei nomi coinvolti e del contributo che Amandla/Events, benché ancora così giovane, può dare per questo territorio.
Tre giorni di ingressi gratuiti e di grande musica nei siti più rappresentativi della città: Palazzo Vincenti Mareri, il complesso monumentale di San Nicolò e il Teatro Caio Melisso ospiteranno alcuni tra i più autorevoli e prestigiosi artisti del panorama musicale internazionale. Saranno infatti ospiti di Spoleto Andrea Bacchetti, Rocco Filippini, Corrado Giuffredi, Marco Marconi e Sergio Pellegrini con l'Orchestra del Teatro Regio di Parma.”Music in Tour” è un sogno realizzato da Calvani fondatore e direttore artistico, un progetto dinamico quanto il gruppo di persone che ha contribuito a tale realizzazione, con l'obiettivo di diffondere la musica nei suoi variegati generi. Per quanto tale obiettivo risulti ambizioso, è verosimile che possa rientrare tra le eccellenze culturali presenti nella Regione Umbria.
E' doveroso riconoscere anche il significativo sostegno ricevuto dalle numerose partnership, quali la banca popolare di Spoleto, Sky, la camera di commercio di Perugia, la ditta Fazioli Pianoforti, il consorzio Liuteria Cremonese “A. Stradivari”, l'azienda Arnaldo Caprai, per arrivare alle più importanti riviste specializzate a livello internazionale.
“Si tratta di un evento importante – ha spiegato il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti – perché si innesta in una sinergia competitiva ed è un'ulteriore dimostrazione che se si fanno le cose insieme, i risultati arrivano. Non è facile spostare nomi come quelli che porterà qui Calvani per questa tre giorni di grande musica, ma lui ce l'ha fatta. Questo progetto farà girare per la città non solo artisti, ma anche tanti turisti, quindi era da sostenere in modo convinto, anche perché si tratta di una formula vincente, gradevole pensata da giovani motivati. Spero che per l'anno prossimo – ha concluso il primo cittadino – si instauri anche una piena collaborazione tra Amandla e il Festival dei 2 Mondi”.
Sulla bontà dell'iniziativa è pronta a scommettere anche l'assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi. “Quando ho incontrato Calvani per la prima volta, mi ha spiegato subito dettaglio per dettaglio i vari eventi inseriti nel programma e abbiamo capito subito che era un'idea da sostenere. Mi sono sentita in dovere di farlo, l'onda di questo entusiasmo deve andare avanti”.
Entrando nel dettaglio del programma, per la giornata inaugurale di Music in Tour/Spoleto' 10 è previsto presso palazzo Vincenti Mareri un recital con pianoforte e violencello dei maestri Andrea Bacchetti e Rocco Filippini., in cui verranno suonati Bach, Beethoven, Schumann, Faurè e De Falla.
Il 29, nel complesso monumentale di San Nicolò, si esibirà invece l'orchestra del teatro Regio di Parma per la prima volta in Umbria, con il maestro Sergio Pellegrini che dirigerà il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K415 e la sinfonia n.5 di Schubert .
A chiudere la rassegna il 30 e ad animare la prestigiosa cornice del teatro Caio Melisso ci penserà di nuovo Andrea Bacchetti. Fedele a quanto ha presentato al pubblico nei suoi recital mondiali, il maestro eseguirà i due corali di Bach “Wer nun den lieben Gott Laesst walten BWV 691” e “Senza Titolo BWV 846-1”.
Sempre nella stessa giornata, a Montefalco presso l'azienda Arnaldo Caprai, ci sarà il maestro Marco Marconi.
Un'iniziativa concreta, quindi, che dimostra soprattutto quanto sia forte la volontà dei giovani spoletini di mettersi in gioco e di riuscire a dare un proprio contributo alla propagazione della cultura nella propria città natale e, perché no, anche nella Regione Umbria tutta. Con uno sguardo rivolto alla Francia, dove l'anno prossimo il “Tour” potrebbe spostarsi.