Claudio Bianchini
Ancora un duro – per certi versi eclatante – colpo viene inferto contro la criminalità nel territorio folignate. Ieri sera i militari del Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Foligno – guidata dal Capitano Andrea Mattei – ha infatti individuato e segnalato un vero e proprio arsenale che – nelle mani meno indicate – avrebbe potuto facilmente portare al compimeto di azioni criminose e pericolose per l'intera comunità. I militari sono nriusciti a scovare a casa di un giovane cittadino di orgini rumene – dell'età di 32 anni – sia delle armi che delle munizioni. Il rumeno aveva addirittura sotterrato – in un'abitazione della prima periferia folignate – un fucile da caccia risultato tra l'altro rubato nel 2012, ed una pistola giocattolo in metallo riproducente una 7.65 automatica, opportunamente modificata e privata del tappo rosso, nonchè alcune cartucce a palla per il fucile e delle munizioni a salve per la pistola. Come se non bastasse inoltre, il trentaduenne – tratto prontamente in arresto dai Carabinieri – teneva occultato persino un flaconcino di spray paralizzante, di cui è vietato il possesso ed il porto, in quanto considerato a tutti gli effetti un'arma impropria. Il rumeno era anche in possesso di un documento, rubato sempre a Foligno. Trasferito in giornata al carcere di Perugia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Durante la scorso notte sono poi continuati i controlli – con l'impiego di cinque pattuglie – nelle zone residenziali e periferiche di Foligno, Bevagna, Spello, Montefalco per pervenire i reati contro il patrimonio. E dai controlli sui mezzi, i conducenti fermati sono risultati perfettamente in regola.