Sono iniziate in grande stile le celebrazioni per l’Ottantennale della Giostra della Quintana di Foligno, con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati. Nella prestigiosa Sala della Regina, quintanari e istituzioni sono stati ospiti d’onore e per la prima volta nella storia dame e cavalieri in abiti barocchi hanno sfilato all’interno di Montecitorio. Una sala gremita, per un evento che è già destinato ad entrare nel libro d’oro della manifestazione.
Tra le novità emerse a Roma, le anticipazioni dei nomi degli autori dei palii di Giostra. A firmare l’ambito drappo della Quintana straordinaria sarà il celebre pittore bevanate Luigi Frappi; altra firma di assoluto rilievo quella di Mimmo Paladino artista di fama internazionale, e poi una donna: Sissi, autrice d’arte contemporanea.
Confermati i tre appuntamenti principali: la Quintana dell’Ottantennale il 30 maggio, la Giostra della Sfida in calendario il 13 giugno e la Rivincita il 13 settembre.
Annunciati rilevanti eventi musicali e celebrativi: il 30 maggio la Polizia di Stato si esibirà in un concerto al Campo de li Giochi tra una tornata e l’altra. A giugno concerto della Guardia di Finanza in piazza della Repubblica e l’11 settembre sarà la volta della Marina Militare.
A fare da ‘padrone di casa’, è stato l’onorevole umbro di Forza Italia Raffaele Nevi, che ha fatto inserire nella manovra Finanziaria uno stanziamento straordinario di centomila euro per la manifestazione folignate.
“La Quintana è una delle tante rievocazioni storiche del nostro Paese che raccontano la storia delle città, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Riscoprire le nostre radici – ha detto il deputato forzista – ci aiuta ad accrescere la consapevolezza di chi siamo e a trasformare questo patrimonio in un motivo di orgoglio, anche per i tanti turisti che stanno arrivando nel nostro Paese e nella nostra Umbria”.
“Voglio sottolineare soprattutto il valore che voi date ai giovani che si riconoscono in questo racconto collettivo – ha detto nel suo intervento la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – oggi vivono un periodo storico più difficile rispetto al passato, ma trovano nella Quintana un punto di riferimento. Il coinvolgimento dei giovani è il valore più alto delle nostre feste di identità collettiva, che tramanda valori e identità e svolge anche un vero servizio sociale, portando i ragazzi a confrontarsi nella ricostruzione storica, nella competizione e nella valorizzazione del rapporto con il cavallo, che resta un grande elemento identitario per una terra come l’Umbria”.
“Portare il cuore di Foligno nel cuore delle istituzioni democratiche del nostro Paese è un onore che riempe d’orgoglio l’intera Città ed il Popolo Quintanaro – ha sottolineato il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini – vuol dire che la Quintana di strada ne ha fatta davvero tanta, ma questo non deve essere soltanto un meritato traguardo bensì un nuovo punto di partenza per nuovi ambiziosi traguardi. È la dimostrazione tangibile – ha ribadito Zuccarini – che la Quintana non è più soltanto il nostro patrimonio ma è patrimonio dell’Italia intera”.
Ad intervenire dal palco, anche il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, il vicesindaco di Foligno Riccardo Meloni, il presidente dell’Ente Giostra Quintana Domenico Metelli. A coordinare l’evento sono stati il vicepresidente dell’Ente Giostra Quintana Mauro Silvestri e la responsabile dell’ufficio Marketing Manuela Marinangeli.
In sala erano presenti – tra gli altri – gli onorevoli umbri Virginio Caparvi, Walter Verini, Emma Pavanelli, Elisabetta Piccolotti oltre ad assessori, consiglieri comunali, magistrati dell’Ente Giostra, priori e decine di quintanari partiti all’alba per non perdere un evento già entrato nella storia della manifestazione.




