Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato il documento di “condanna per ogni forma di violenza sulle donne”. Il testo è stato sottoscritto dai gruppi consiliari “Socialisti-Riformisti”, “Spoleto Città Unita”, “Popolo delle Libertà”, “Spoleto 5 Stelle”, “Prima Spoleto”, “Raggruppamento Loretoni”, “Gruppo Misto” e “Rinnovamento per Loretoni”.
Di seguito il testo presentato in Consiglio comunale:
“Dal dicembre 1999 l'Assemblea Generale dell'ONU ha fissato nella data del 25 novembre la “Giornata Internazionale contro la violenza contro le donne”, una data scelta in ricordo delle tre sorelle Miraball, torturate, stuprate e uccise dai servizi segreti militati di Santo Domingo, nel 1960 sotto la dittatura di Trujillo, per aver voluto visitare dei pri9gionieri politici.
La violenza contro le donne ha molte facce: le uccisioni, con gli stupri sono gli aspetti più drammatici delle violenze dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per le strade. È sofferenza ed umiliazione.
È la prima causa di morte tra le donne nel mondo. La violenza sulle donne è parte di una cultura globale che nega alle donne pari opportunità e pari diritti e legittima la violenta appropriazione del loro corpo per gratificazione individuale o scopi politici.
Milioni di donne nel mondo sono terrorizzate da violenze domestiche, schiavizzate in matrimoni forzati, comprate e vendute per alimentare il mercato della prostituzione, violentate come trofei di guerra o torturate in stato di detenzione.
Tutti gli anni il 25 novembre diventa un'occasione per promuovere riflessioni contro la violenza alle donne e creare una coscienza collettiva in modo che gli autori di violenze non restino impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento.
Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale di Spoleto esprime ferma condanna per ogni forma di violenza sulle donne; aderisce alla giornata internazionale contro la violenza alle donne indetta dall'ONU per il 25 novembre e si impegna a sostenere politiche volte al conseguimento di obiettivi di uguaglianza e pari opportunità tra i generi e ad intensificare il collegamento tra scuola e servizi territoriali, centri di ascolto e consultori al fine di rafforzare i percorsi di educazione alle legalità sulla relazione uomo-donna, sulla differenza di genere sull'uguaglianza e sulle pari opportunità.”