GdF Terni “La droga è un problema insieme ai reati contro la Pubblica Amministrazione”

GdF Terni “La droga è un problema insieme ai reati contro la Pubblica Amministrazione”

Il bilancio dell’attività della Guardia di Finanza di Terni

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“Un tessuto sociale sostanzialmente sano, ma con le criticità dello spaccio di droga e i reati contro la Pubblica Amministrazione nel settore del contrasto alla non corretta spesa di denaro pubblico” – questo il quadro evidenziato dal Tenente Colonnello Fabrizio Marchetti, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione delle attività svolte in 17 mesi dalla Guardia di Finanza di Terni che si è tenuta questo pomeriggio nel comando provinciale di via Bramante.

Prima di illustrare i risultati delle varie operazioni, il Tenente Colonnello Marchetti ha voluto ricordare il Comandante Giua, scomparso in circostanze tragiche lo scorso anno.

“Le nostre attivitàha spiegato Marchetti si basano principalmente su attività di Polizia Finanziaria, cioè entrate, uscite e criminalità economica. Tuttavia la Guardia di Finanza ha riscontrato che la vera criticità della città è la droga, ambito nel quale sta riemergendo l’uso dell’eroina e si sta abbassando l’età in cui le sostanze stupefacenti vengono consumati. Il traffico di droghe come hahsish e marijuana è controllato principalmente da cittadini di origine nordafricana – spiega ancora Marchetti – mentre il mercato della cocaina e dell’eroina è in mano a spacciatori di origine nigeriana, moldava e ucraina”.

“Una parte importante della nostra attività ha aggiunto l’ufficialeha riguardato le indagini sui reati erariali commessi anche a danno della Pubblica Amministrazione, attività nell’ambito della quale sono stati individuati 60 responsabili; una cifra non piccola per una realtà come Terni”.

Le operazioni nel dettaglio hanno interessato il sequestro di patrimoni per un valore complessivo per oltre 2,5 milioni di euro per reati tributari; la denuncia di 72 soggetti per reati fiscali; 143 operatori economici in tutto o in parte sconosciuti al fisco (evasori totali); 57 lavoratori “in nero” ed irregolari; 34 datori di lavoro verbalizzati; accertati circa 15 milioni di euro di danni erariali, dovuti a sprechi e malagestione di risorse pubbliche; segnalati e/o denunciati 60 responsabili; sequestro di oltre 26.000 prodotti contraffatti e non sicuri; denunciate 5 persone e 31 segnalate amministrativamente; sequestrato di oltre 3 Kg di droga, denunciati 65 soggetti, di cui 24 tratti in arresto.

Nel settore del contrasto alla non corretta spesa di denaro pubblico, sono stati eseguiti 194 interventi, che hanno interessato tutti i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti. 3 interventi sono stati eseguiti nell’ambito dei fondi comunitari e incentivi nazionali, i quali hanno portato all’individuazione di contributi indebitamente percepiti o richiesti per un importo oltre 30.000 euro. Nel settore degli appalti pubblici e danni erariali sono state riscontrate irregolarità per circa 15 milioni di euro, con l’individuazione di 60 soggetti responsabili. Nel campo dei reati contro la Pubblica Amministrazione è stato denunciato un dipendente pubblico con l’accusa di peculato. 24 soggetti sono stati sanzionati per aver fruito di prestazioni sociali agevolate o di esenzioni dai ticket sanitari non spettanti.

Nella giornata di domani si celebrerà il  245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza e sarà celebrato a Perugia nella, con una cerimonia presso la sede del Comando Regionale Umbria, cui parteciperanno le Fiamme Gialle in servizio ed in congedo, e una delegazione delle sezioni A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) dell’Umbria.
Nel corso della cerimonia saranno consegnate delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia tributaria, polizia giudiziaria e/o economico-finanziaria, così come nel quotidiano svolgimento delle attività di servizio che sono chiamati ad assolvere.

 

articolo modificato alle 17.58

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