Terni in lutto, il Comandante della GdF Giua trovato morto in Toscana | Aggiornamenti

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Drammatica scoperta di 2 escursionisti | I messaggi di cordoglio delle istituzioni

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Avrebbe utilizzato la pistola di ordinanza per togliersi la vita, al momento è questa l’ipotesi più accreditata dagli investigatori sulla morte del comandante provinciale della Fiamme Gialle di Terni, Massimiliano Giua.

Il corpo privo di vita del colonnello, classe 1970, sarebbe stato trovato da alcuni escursionisti nelle campagne circostanti l’Argentario, nei pressi di Porto Santo Stefano.

Massimo riserbo sulle indagini degli inquirenti che stanno cercando di far luce sulla drammatica vicenda, ma, al momento, una delle poche notizie certe è che Massimiliano Giua abbia lasciato alcune lettere ai suoi cari, il contenuto delle quali potrebbe rivelare le motivazioni del decesso.

Il sindaco di Terni, Leonardo Latini, contattato da TO ha espresso le condoglianze da parte di tutta l’amministrazione: “Perdiamo un uomo di grande spessore per la nostra comunità. Persona cordiale, affabile, mite e disponibile, un servitore dello Stato di indubbia onestá e senso del dovere. La sua tragedia ci ha scosso profondamente”. 

“Esprimo a nome di tutta la comunità narnese, della giunta e del Consiglio comunale il dolore e lo sgomento per la scomparsa del col. Massimiliano Giua”. Così il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti in riferimento alla morte del comandante provinciale della Guardia di Finanza. “Ne ricordiamo con affetto – aggiunge De Rebotti – la grande professionalità, il profondo senso dello stato, l’educazione e la gentilezza. Una competenza ed uno stile, quelli del col. Giua, che anche gli studenti universitari del corso di laurea di Narni in Scienze della Sicurezza hanno potuto apprezzare nelle sue lezioni. Ci stringiamo ai familiari ed ai colleghi con tutto il nostro affetto”.

Profondo cordoglio e dolore è espresso dal presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, per la scomparsa improvvisa del col. Massimiliano Giua, comandante  provinciale della Guardia di Finanza. “La notizia ha gettato me, l’amministrazione provinciale e la città nello sconforto – afferma Lattanzi – ho sempre apprezzato le eccezionali doti umane e gli eccellenti livelli professionali del col. Giua, sin dal giorno in cui, giusto un anno fa, lo ricevetti come nuovo comandante della Finanza e successivamente in ogni incontro sia di carattere istituzionale che non. La sua scomparsa priva i suoi cari di una persona meravigliosa e lascia un grande vuoto professionale ed umano. Ai famigliari e ai colleghi giungano le più sentite condoglianze a nome mio e dell’amministrazione provinciale”.

Il Prefetto di Terni Paolo De Biagi manifesta il profondo dolore suo e di tutto il personale della Prefettura per la prematura scomparsa del Col. Massimiliano Giua, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. Ne ricorda la grande professionalità, la preparazione continuamente affinata attraverso lo studio e le pubblicazioni, il costante impegno al Comando della Guardia di Finanza della Provincia che sotto la sua guida ha ottenuto brillanti risultati. Con affetto ricorda la sua figura di ufficiale e uomo discreto e determinato, di grande onestà e dignità. “Mancherà a tutti – e in particolare a chi è impegnato sul fronte della tutela della sicurezza e della legalità – il suo contributo acuto, intelligente e concreto, la sua vicinanza sensibile e attenta alla comunità, la sua correttezza e il profondo senso del dovere. Ai suoi familiari, ai colleghi e collaboratori della Guardia di Finanza, l’abbraccio più forte e solidale per la grave perdita”.

Massimiliano Giua si era insediato a Terni il 6 settembre 2017, succedendo al Comandante Volpe. Nato a Francoforte sul Meno (Germania) nel 1970, il Colonnello Giua è entrato nell’Accademia della Guardia di Finanza nell’ottobre 1989 ed ha frequentato il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze nel 2009. Ha prestato servizio con incarichi di comando presso reparti operativi di Trani, Roma e Torino. Essendo giornalista pubblicista che collabora con primarie riviste specializzate ed autore di numerose pubblicazioni, nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di staff presso l’Ufficio Stampa del Comando Generale e, quale Capo Ufficio Operazioni, presso il Comando Regionale Piemonte. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza “ di Roma e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” della Capitale, nonché il Master di 1° livello in “Studi internazionali strategico-militari”. Come docente ha svolto attività di insegnamento in materia di “Tecniche di polizia tributaria”, “Polizia doganale” e “Diritto doganale” presso l’Accademia del Corpo e la Scuola di Polizia Tributaria. Molteplici anche le collaborazioni con il mondo universitario, in particolare di Roma “Tor Vergata”, Torino, Milano e SDA Bocconi. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e di Medaglia d’Argento al Merito di lungo comando, è Consigliere giuridico delle Forze Armate.

(ultimo aggiornamento 2 ottobre ore 13)

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