Rubate le divise, appena arrivate, alla sezione di Spoleto della Unione nazionale Arma dei carabinieri (Unac). A dare notizia del furto, mettendo in allerta i cittadini da possibili richieste di denaro a nome dell’associazione che opera nel settore della protezione civile, è stato un volontario su Facebook oggi. Poco dopo aver scoperto quanto accaduto presumibilmente nella notte.
I ladri hanno forzato il container utilizzato dall’Unac come sede, a Santo Chiodo, portando via quel poco di valore che hanno trovato all’interno: qualche spicciolo, ma soprattutto 7 divise, che erano arrivate da pochissimo in disponibilità della sezione spoletina dell’associazione. Chi ha agito, quindi, probabilmente lo ha fatto in modo mirato, puntando proprio agli abiti dei volontari, con uno scopo preciso. Quello di usarle per truffare la gente? Il timore dei volontari è questo e proprio perciò invitano a fare attenzione: “non stiamo mandando in giro volontari per nessun motivo, né richieste di soldi. Avvisate le forze dell’ordine se incontrate persone che indossano le nostre divise”. Ma alla base dell’episodio potrebbe esserci stato un dispetto o uno scherzo pur se, in tal caso, di cattivissimo gusto. A cercare di fare chiarezza sul furto sono gli agenti del commissariato di polizia di Spoleto, al quale è stato denunciato l’accaduto.