Nell'ambito della manifestazione Frantoi aperti in Umbria il Comune di Giano dell'Umbria ha ospitato, nella Sala Fra Giordano, il convegno “Biologico, cultura e salute”, organizzato dall'Associazione Terrasana, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
La valorizzazione della filiera corta biologica e le problematiche legate alla diffusione della conoscenza dei prodotti bio nei consumatori sono stati al centro della discussione, insieme alla presentazione di alcuni casi virtuosi, come quello della ristorazione scolastica nel Comune di Giano.
Dopo il saluto da parte del Sindaco Paolo Morbidoni, il Presidente dell'Associazione Remo Melchiorri ha presentato i risultati del progetto “filiera corta bio” che ha visto Terrasana impegnata a livello nazionale e locale per valorizzare il rapporto diretto tra produttore e consumatore.
É stato poi il Vicepresidente Claudio Nardoni a fare un quadro generale sull'andamento del settore, evidenziando luci ed ombre del mercato bio, le potenzialità di un comparto che vanta una leadership a livello europeo in termini di produzione e che ha una ricaduta significativa anche a livello ambientale.
Molto interessante l'intervento di Giovanni Fanfano, responsabile per il centro Italia della Cir, uno dei piú grandi gruppi a livello nazionale nel settore della ristorazione collettiva e che gestisce anche le mense scolastiche del Comune di Giano.
Egli ha rappresentato il crescente interesse verso la qualità e verso i prodotti certificati delle grandi aziende della ristorazione a fronte anche di un graduale miglioramento dei capitolati pubblici, ma ha anche evidenziato il rischio derivante nei prossimi anni dal calo dei consumi connesso alla crisi economica e dalla ridotta disponibilità di risorse da parte degli Enti Locali che rischia di pregiudicare le buone performance fin qui realizzate nel miglioramento degli standard di qualità dei servizi. Nello stesso tempo ha portato all'attenzione generale il caso del Comune di Giano, che dal 2000 ha progressivamente introdotto nelle mense scolastiche circa l'80% di prodotti bio e certificati, come l'olio Dop dei Colli Martani, il prosciutto Igp di Norcia, il formaggio Dop, la pasta, il riso, i legumi, la frutta e verdura e i succhi di frutta Bio, ponendolo ad esempio dello sforzo fatto dagli Enti Locali per far crescere la qualità della ristorazione collettiva pubblica. Dopo un breve dibattito, l'iniziativa si é conclusa con una degustazione di prodotti biologici.