"Fotocopie illegali", la Finanza sequestra copisteria a Perugia - Tuttoggi

“Fotocopie illegali”, la Finanza sequestra copisteria a Perugia

Sara Minciaroni

“Fotocopie illegali”, la Finanza sequestra copisteria a Perugia

Ancora sigilli per la violazione delle norme sulla reprografia
Ven, 15/04/2016 - 12:36

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“Fotocopie illegali”, la Finanza sequestra copisteria a Perugia

Aggiornamento – In data 10 maggio l’esercizio commerciale è stato dissequestrato.

La guardia di finanza di Perugia ieri mattina ha posto sotto sequestro la Libreria Copisteria Universitaria di via Fabbretti in zona Elce. Chiusura forzata e sigilli all’attività a quanto trapela per motivi che riguardano la violazione delle norme sul diritto d’autore. Fotocopie illegali dunque sarebbero alla base del fermo ma l’attività delle fiamme gialle di concerto con la Siae sarebbe ancora in corso e quindi viene mantenuto il più stretto riserbo sull’operazione.

Resta il fatto che non è di certo la prima volta che in una città universitaria come Perugia si sono verificati sequestri del genere. Lo stesso titolare della libreria-copisteria sigillata ieri era già stato colpito il mese scorso con la chiusura dell’altra attività analoga di sua proprietà, questa volta in via Santa Elisabetta, la stessa che ha riaperto appena pochi giorni fa.

E ieri l’ennesimo stop. Tanto che sul profilo Facebook della copisteria viene postata la foto della saracinesca abbassata, con il sigillo apposto e il post: “Comunichiamo alla spettabile Clientela che abbiamo appena vinto un altro mese di Ferie Forzate…adesso siamo aperti solo in strada Santa Elisabetta (vicino facolta’)….ringraziamo sempre la Concorrenza e la Gdf…per questi riposi che ci regalano”. Lo stesso titolare aveva respinto con forza l’ipotesi che nelle sue attività fossero violate le norme relative alla reprografia.

Ora sarà l’indagine della Gdf a stabilire sia realmente così. Di certo quello delle fotocopie illegali nel mondo studentesco è un business non da poco e Tuttoggi.info si era già occupato dell’argomento in un’inchiesta dal titolo “Fotocopie a Perugia un business da 110 e lode”, la cui pubblicazione per coincidenza aveva preceduto di sole poche ore le rivelazioni della Maxi Inchiesta dalla Dda “Quarto Passo”, nella quale era rientrato appunto il sequestro anche di copisterie, da cui un nostro articolo “Faida fotocopie illegali / Rischio “guerra” tra Clan a Perugia / IL VIDEO”


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