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Fondi persi dal Comune, Alleanza Civica: “Si sfiora il ridicolo”

Redazione

Fondi persi dal Comune, Alleanza Civica: “Si sfiora il ridicolo”

Dom, 07/03/2021 - 18:00

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Fondi persi dal Comune, Alleanza Civica: “Si sfiora il ridicolo”

Fondi persi dal Comune, la nota dopo l'intervento dell'assessore Loretoni: "Chiunque avrebbe fatto e farebbe meglio compreso il commissario"

Non si placano le polemiche sui finanziamenti persi dal Comune di Spoleto in merito al bando del ministero dell’Interno. Ed alla replica dell’assessore Angelo Loretoni rispondono ora i consiglieri Gianmarco Profili, Roberto Settimi (Alleanza Civica) e Ilaria Frascarelli (Spoleto Popolare).

Di seguito la loro nota.

Quando la toppa è peggio del buco. L’assessore Loretoni, in merito alla mancata partecipazione al bando del Ministero dell’Interno dichiara che: “le scelte gestionali dell’Ente non competono ai consiglieri comunali, che esprimono il loro punto di vista solo nelle forme ed ai sensi dell’art.42 Tuel ma alla Giunta”. A tale dichiarazione è necessario replicare per precisare che è dovere del consigliere comunale nello svolgimento della propria funzione di indirizzo e controllo, verificare e rendere edotta la comunità amministrata dell’incapacità palesata in questa vicenda dalla giunta de Augustinis. Sostanzialmente l’assessore Loretoni, lo stesso che non sapeva che fossero di competenza comunale le opere pertinenziali (marciapiedi) nelle strade provinciali in ambito di un centro abitato, ammette chiaramente che:

– il Comune di Spoleto non ha partecipato al bando;

-i soldi al MIUR sono stati chiesti con una lettera,

-alla fine il finanziamento per la scuola di Beroide (400 mila euro dal MIUR, annunciati come cosa fatta dal sindaco il 04 febbraio u.s.) non è stato accordato per la crisi di governo.

Leggere queste affermazioni è sfiorare il ridicolo; perché se fosse così non avremmo nemmeno i soldi del Ministero dell’Interno. Ai componenti la Giunta sfuggono tante cose, come ad esempio che le Amministrazioni Pubbliche si esprimo per atti formali e che se tali atti, fossero stati fatti, in nome di una continuità amministrativa i soldi sarebbero stati assegnati.

Sempre il Loretoni, scrive: “Il ritardo è presumibilmente dovuto al fatto che l’intervento proposto più significativo era altresì oggetto di intervento da parte della Regione Umbria ma in attesa di essere completamente finanziato anche con intervento del MIUR…”. Forse dimentica che il bando del Ministero dell’Interno scadeva il 15 settembre del 2020, mentre il progetto di fattibilità della scuola di Beroide per partecipare al bando della Regione è stato approvato in giunta il 23 settembre del 2020, cioè otto giorni dopo. Loretoni ci sta dicendo, che si è perso tempo, non si è partecipato ad un bando per quasi 5 milioni di euro, per attendere informazioni sul finanziamento chiesto alla Regione dopo la scadenza del bando in questione? Oppure ci vuole dire che non hanno partecipato al bando perché amministrano prevedendo il futuro con la sfera di cristallo? Sicuramente era meglio tacere anziché esprimersi in questi termini surreali!

La realtà è che questa vicenda mette in risalto quello che abbiamo sostenuto sin da subito, dopo l’insediamento dell’attuale Amministrazione, cioè l’incapacità unita all’assenza di visione di questa Giunta. Nel caso del bando in questione, si sarebbe dovuto puntare su altri progetti, altre scuole, come ad esempio la scuola media di San Giacomo, scuola chiusa come quella di Beroide, per la quale noi cittadini paghiamo un affitto per la sede provvisoria.

I membri della Giunta sono semplicemente inadeguati a ricoprire il ruolo che rivestono. Il giorno 11 marzo diamo a Spoleto la possibilità di cambiare rotta; chiunque avrebbe fatto e farebbe meglio compreso il commissario.  

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