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Fondi Miur per le scuole, bocciate tutte le richieste di Spoleto

Sara Fratepietro

Fondi Miur per le scuole, bocciate tutte le richieste di Spoleto

Il Comune aveva chiesto 28 milioni di euro per varie scuole, tra cui Dante Alighieri e Prato Fiorito: zero finanziamenti | Niente da fare nemmeno per le superiori
giovedì, 10/10/2019 - 16:27

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Fondi Miur per le scuole, bocciate tutte le richieste di Spoleto

Dei 120 milioni di euro stanziati dal Miur per la messa in sicurezza antisismica di scuole di ogni ordine e grado, nemmeno un centesimo arriverà a Spoleto. Non c’è nemmeno una scuola spoletina, infatti, inserita nei posti utili della graduatoria pubblicata dal ministero nell’ambito del bando per la “messa in sicurezza, all’adeguamento sismico e/o alla nuova costruzione di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico ricadenti in zone sismiche 1 e 2 delle quattro regioni del Centro Italia interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017″.

Il Comune di Spoleto aveva fatto richiesta per circa 28,7 milioni di euro su 21 scuole, mentre la Provincia di Perugia aveva chiesto fondi per 5 plessi di sua competenza, vale a dire le superiori. Nessuna delle istanze che interessano il territorio spoletino, però, è stata ammessa a finanziamento.

E non arriverà un soldo da questo cospicuo fondo del Miur – nonostante le attese – nemmeno per la scuola media “Dante Alighieri” e per la materna “Prato Fiorito”, finanziate dal commissario straordinario per la ricostruzione nel gennaio 2017 (con la previsione di realizzare un polo scolastico a San Paolo) e poi definanziate dopo che il Comune di Spoleto ha fatto marcia indietro sul progetto (e su cui è in corso un contenzioso tra amministrazione comunale e commissario alla ricostruzione). Per la “Dante”, tra l’altro, il Comune aveva previsto un cofinanziamento del 43,4% che secondo il bando del Miur dava diritto a 8 punti aggiuntivi, ma non è servito.

Ad essere finanziate con il bando Miur saranno quindi 58 scuole tra quelle dell’infanzia, elementari e medie, di cui 5 in Umbria (a Città di Castello, Scheggino, Gualdo Cattaneo e 2 a Campello sul Clitunno), oltre a 14 scuole superiori, di cui ben la metà umbre (5 a Foligno, 1 a Perugia  e 1 a Terni).

Il Comune di Spoleto, basandosi sugli indici di vulnerabilità bassi (sotto all’1 previsto dalla normativa), aveva chiesto fondi per interventi su 21 scuole, prevedendo un cofinanziamento di oltre 6 milioni di euro.

Nell’immagine i fondi che erano stati chiesti dalla Giunta comunale.


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