Fils, il Consiglio comunale vota scioglimento e liquidazione I Graziosi contrario - Tuttoggi

Fils, il Consiglio comunale vota scioglimento e liquidazione I Graziosi contrario

Claudio Bianchini

Fils, il Consiglio comunale vota scioglimento e liquidazione I Graziosi contrario

Mozione del centrosinistra per salvaguardare il personale e garantire pagamento fatture I Astensione del consigliere di Forza Italia, Ceccucci
Lun, 27/06/2016 - 17:34

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Fils, il Consiglio comunale vota scioglimento e liquidazione I Graziosi contrario

Il dado è tratto: alla fine il Consiglio comunale di Foligno ha ufficialmente approvato, seppure con una ‘risicata maggioranza’, lo scioglimento e la messa in liquidazione della società Fils interamente partecipata dallo stesso Comune di Foligno.

L’atto è passato alla presenza di soli 15 consiglieri comunale: hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza Allegretti, Bellagamba, Borscia, Di Arcangelo o Arcangeli, Falasca, l’ormai ‘ex dissidente’ Finamonti, Gubbini, Lazzaroni, Mariani, Matarazzi, ed il sindaco Mismetti, del Partito Democratico; Schiarea capogruppo della lista civica Movimento per Foligno; Tortolini capogruppo della lista civica Foligno Soprattutto.

Hanno invece votato contro Elio Graziosi del Gruppo Misto ed Elisabetta Piccolotti capogruppo di Sinistra Italia.

Bocciata invece la mozione di Graziosi che proponeva di evitare la liquidazione, costituire una commissione speciale ad hoc sulla vicenda e richiedeva le dimissioni dell’assessore delegato Elia Sigismondi.

Il sindaco Nando Mismetti, nel suo intervento, ha ricordato, tra l’altro, che “ora non è possibile fare altro visto l’azzeramento del capitale sociale con una perdita di oltre 500mila euro. Ma ci sarà la continuità perché la Fils è una società strumentale che serve al Comune per determinati servizi. Entro ottobre verrà costruito un progetto per dare un futuro a questa società e che garantisca i lavoratori”.

Il Consiglio comunale ha inoltre approvato, a maggioranza – seppure è da sottolineare l’astensione di Ivano Ceccucci di Forza Italia – un ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari del Partito Democratico, di Foligno Soprattutto e del Movimento per Foligno, in merito alle misure a tutela dei lavoratori della Fils, in relazione alla messa in liquidazione.

Nel documento, in cui viene ricordata la perdita di ben 500.777 euro che di fatto che azzera il capitale sociale, imponendo pertanto l’applicazione delle disposizioni previste dal codice civile, si impeganano sindaco e giunta “nella consapevolezza della delicatezza della situazione che si determinerà con la messa in liquidazione dell’azienda, ad operare per andare incontro alle richieste dei lavoratori della Fils al fine di assicurare, da parte dell’Amministrazione comunale, il pagamento delle fatture entro dieci giorni, fermo restando la correttezza della rendicontazione, in maniera da consentire alla azienda liquidità sufficiente per pagare gli stipendi ai lavoratori e per gli acquisti dei materiali”. Si prevede inoltre, nel piano di impresa, l’inserimento degli obiettivi dell’Amministrazione comunale diretti a garantire la qualità dei servizi alla città, alla salvaguardia della continuità aziendale e alla tutela dei livelli occupazionali e la sollecita assegnazione dei servizi per conto del Comune di Foligno.


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