Quattro righe in tutto cariche di suspance. Sono quelle diramate poco fa e con le quali il presidente e d.s. Giorgio Ferrara, il sindaco Daniele Benedetti e l’intero Comitato di Gestione della Fondazione hanno fissato un incontro con la stampa locale che si terrà alle 12 presso la Sala dello Spagna in Municipio. Impossibile però sapere il motivo della conferenza. Non parla Ferrara né il suo capo ufficio stampa. “Mi spiace non posso dirvi nulla” dice Marco Guerini. Insomma l’ordine di scuderia (rivolto anche agli altri membri del Comitato) è quello di non anticipare nulla. Ogni possibilità dunque resta aperta: dall’annuncio del calendario della edizione 2011 fino ad un intervento ‘collegiale’ sulle recenti polemiche che hanno interessato il Consiglio comunale. Non è però escluso si possa parlare dei famosi documenti contabili richiesti da alcuni gruppi consiliari di opposizione e fin qui negati dalla Fondazione. Anzi a quanto ha potuto apprendere Tuttoggi.info quest’ultima potrebbe essere proprio l’ipotesi più probabile su cui verterà l’incontro con i media.
Intanto l’opposizione continua la propria battaglia dopo l’ultima, accesa riunione del consiglio comunale (qui). Fra poco più di un’ora sarà la volta del pidiellino Wolfgang Bernelli il cui voto a favore della mozione per le dimissioni di Ferrara dalla sola carica di Presidente ha spaccato il Partito (il capogruppo Carlo Petrini, che a microfoni spenti aveva dapprima dichiarato il proprio voto favorevole, dopo la lettura del documento ministeriale, aveva fatto un improvviso dietro-front). Sembra che al fianco di Bernelli possa esserci anche il consigliere provinciale Giampiero Panfili che sulle polemiche del Festival aveva presentato nei giorni scorsi una mozione.
In tarda mattina è stata invece annullata la conferenza stampa che la Lista Rinnovamento e il Gruppo misto avevano preannunciato per domani. Di certo lunedì Ferrara si presenterà forte non solo della rinnovata fiducia da parte del ministro Bondi ma anche del plauso ricevuto dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano (qui).
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