Festival Spoleto, Bollani e de Holanda presentano On Tour e il pubblico va in estasi - Tuttoggi

Festival Spoleto, Bollani e de Holanda presentano On Tour e il pubblico va in estasi

Carlo Ceraso

Festival Spoleto, Bollani e de Holanda presentano On Tour e il pubblico va in estasi

Concerto all’insegna del ‘divertimento’ per i due carismatici musicisti e compositori. Applausi a scena aperta
sabato, 13/07/2019 - 12:43

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Festival Spoleto, Bollani e de Holanda presentano On Tour e il pubblico va in estasi

On Tour, la nuova, straordinaria tournee di Stefano Bollani e Hamilton de Holanda apre al Festival dei 2 Mondi di Spoleto e cattura il pubblico accompagnandolo in un viaggio denso dei colori e della magia del Sudamerica fino a Napoli. Un “divertimento per pianoforte e bandolim”, volendo sintetizzare i novanta interrotti minuti in cui i due musicisti hanno scaldato corde e cuori. Anche Giove pluvio, che fino a poco prima aveva minacciato di rovinare la festa scaricando sul Teatro romano le sue lacrime, alla fine ha concesso l’attesa tregua. Chiudete gli ombrelli, il “divertimento” ha inizio.

Bollani e de Holanda sono già noti al pubblico umbro, più volte insieme a UJ (indimenticabile il concerto del 2014 aperto dalla Eliane Elias) ma per la prima volta a Spoleto. Dove il pianista era già stato per il Gran finale 2016 in quella che rappresentò la Prima volta a Spoleto di un altro genio della musica, Antonio Pappano.

Inizia la magia. Il bandolim a 10 corde (strumento ideato dallo stesso de Holanda) e il piano di Bollani descrivono orizzonti sempre nuovi del Brasile, dell’Argentina del Golfo partenopeo.

I virtuosismi dell’uno si intrecciano con quelli dell’altro e trascinano il pubblico che a stento trattiene gli applausi. Un boato saluta l’esecuzione di Reginella, Malafemmena o la splendida Oblivio in onore di Astor Piazzolla. Doverosa quanto partecipata l’esecuzione per ricordare l’amico Joao Gilberto, scomparso la scorsa settimana e con il quale i due avevano collaborato intensamente.

Sembra quasi che i due strumenti possano incendiarsi da un momento all’altro, tanto è veloce l’esecuzione da non consentire agli occhi dello spettatore di poter seguire le geometrie che le dita disegnano sulle tastiere. Un rapporto quasi fisico quello che i due hanno con lo strumento, al punto che entrambi ‘giocheranno’ con il legno delle rispettive casse armoniche per accompagnare gli assoli dell’altro.

Bollani canta, per la prima volta accompagnato dal brasiliano, “La nebbia a Napoli” canzone scritta per la moglie Valentina (che compare nell’ultimo cd dell’artista “Que bon” cantata da Veloso).

Ben due i bis concessi dal duo che chiude con il tripudio delle note de ‘O Sarracino che manda in visibilio il pubblico. Stasera si replica, il divertimento può continuare.

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